“La poesia che si vede” (Premio Franco Scataglini). Ecco i finalisti del concorso

La poesia che si vede – concorso internazionale di videopoesia – annuncia i 12 finalisti di questa seconda edizione. Il premio verrà assegnato il 24 giugno, presso l’Arena Cinema Lazzaretto della Mole Vanvitelliana di Ancona, nel corso del festival di poesia totale: La Punta della Lingua.

La giuria, formata da artisti ed esperti nel settore, ha selezionato – tra 180 opere provenienti da diversi paesi del mondo – i finalisti:

Future Perfect, Australia, regia e testi di Ian Gibbins; Once I Passed, Germania, regia di Martin Gerigk, testi di Walt Whitman; Nel Tempo di uno Spazio, Italia, regia di Davide Passoni e Lorenzo Nocerino, testi di Davide Passoni; Naomi Replansky at 100, USA, regia di Megan Rossman, testi di Naomi Replansky; Prohibido Fijar Carteles (Post No Bills), Ecuador, regia di Fabiano Kueva, testi di Jorgenrique Adoum; A Città Jè China ri Luci, Italia, regia di Stefano Buda, testi di Biagio Guerrera; How to Film a Sigh, USA, regia e testi di Claire Kinnen; Un Corpo, Italia, regia e testi di Milena Tipaldo; Transparency of the Sole, Sudafrica, regia di Diek Grobler, testi di Antjie Krog; Anathema, Montenegro, regia e testi di Jana Radičević; Terra dei Padri, Italia, regia di Francesco Di Gioia, testi di Fadil Hasin Ash-Shalmani e Today I Wrote Nothing, UK, regia di Keith Sargent, testi di Daniil Charms.

Organizzato dall’Associazione Nie Wiem, il concorso è una derivazione del Festival del Cinema Corto Dorico e del Festival di poesia La Punta della Lingua.

La dedica a Franco Scataglini (che dà nome al premio) poeta del ventesimo secolo, sottolinea l’identità di Ancona che l’artista pone al centro della sua opera.