Le “Visionarie” tornano a Roma. 28 e 29 gennaio a Palazzo Merulana


Tornano le Visionarie. Il 28 e il 29 gennaio a palazzo Merulana a Roma si svolgerà la II edizione del festival dedicato all’universo femminile e femminista nel mondo dell’audiovisivo. Diretta da Giuliana Aliberti la due giorni Visionarie sarà all’insegna del “riprendere e dare parola” per affrontare linguaggi artistici e cinematografici, con uno sguardo rivolto anche alla scrittura e alla letteratura.

Protagoniste anche stavolta registe (Liliana Cavani, Costanza Quatriglio, Francesca Comencini, Laura Luchetti, Paola Sangiovanni), sceneggiatrici, scrittrici (Lidia Ravera, Dacia Maraini, Valentina Mira), produttrici e attrici (Kasia Smutniak, Cristiana Capotondi) che insieme discuteranno di come “il genere” possa o meno influenzare la narrazione. Donne a confronto in un proficuo scambio intergenerazionale.

Tra i momenti di approfondimento il confronto tra Dacia Maraini, Liliana Cavani e Francesca Comencini, moderato da Laura Delli Colli. La tavola rotonda sulla “gender equality nel settore audiovisivo italiano – gender pay gap – i nuovi alfabeti d’impresa”;  il panel “Educare alla differenza”; quello  sulla scrittura di genere “sperimentare l’identità nella scrittura” le “pari opportunità nel cinema e nell’audiovisivo”.

Un focus speciale, poi, sarà dedicato alle donne afghane: “Re-sisters, sorelle nella resistenza, storie di artiste afhane”. Sahraa Karimi, cineasta afghana Visiting Professor del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia, si confronterà con la regista Costanza Quatriglio, direttrice artistica e coordinatrice didattica del corso di documentario del CSC di Palermo che presenterà il suo film Sembra mio figlio; Mara Matta, docente di letterature moderne del sud est asiatico presso l’università degli studi di Roma La Sapienza e presidente del corso di laurea in Global Humanities de La Sapienza; Nazir Rahguzar, pittore e musicista richiedente asilo e professore delle “ragazze di Herat”, in esilio a Roma e iscritte al corso di laurea in Global Humanities de La Sapienza, insieme alla figlia Elaha, studentessa e pittrice; Silvia Stilli direttrice ARCS – ARCI culture solidali e Cristiana Cellagiornalista, CISDA Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane. Ospite speciale del panel sarà Kasia Smutniak.
In quell’occasione sarà lanciata la raccolta fondi “il mondo del cinema e dell’audiovisivo per il diritto allo studio delle bambine, delle artiste e degli artisti afghani” in collaborazione con CoopCulture, ARCI e l’Università di Roma la Sapienza.

Il comitato d’onore di Visionarie è formato da: Jane Campion, Luciana Castellina, Liliana Cavani, Dacia Maraini e Shirin Neshat che ha generosamente concesso l’utilizzo delle immagini simbolo della manifestazione. Quello tecnico-scientifico da: Gloria Malatesta (CSC), Anna Negri (Scuola Volonté), Antonella Barbieri (APA), Chiara Sbarigia (Cinecittà Luce), WIFTMI – Women in Film, Television & Media Italia, Gabriella Gallozzi (Bookciak Magazine), Marilena Francese(Associazione Musadoc).

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