“Le vite di Emma” vince il premio letterario LiberEtà. E arriva a Bookciak, Azione! 2020


È Le vite di Emma di Ave Govi, il libro vincitore della ventunesima edizione del premio letterario di LiberEtà. Il riconoscimento è stato assegnato a Trani, nel corso della due giorni di festa, durante i quali è stato assegnato anche il premio del concorso video Spi Stories, andato anch’esso ad una donna, Katalin Egely, trentenne ungherese, autrice del corto di animazione Euphoria.

Ave Govi aggiudicandosi il primo premio, ossia la pubblicazione del suo diario per LiberEtà, ha battuto in finale Nunzio Mainieri, autore di A voce alta, e Liliana Salvatori, con Non ho mai bevuto Coca Cola.

La giuria composta dal presidente Giuseppe Casadio, Gaetano Sateriale, Filipo La Porta, saggista e critico letterario, Valerio de Filippis, autore televisivo, Cinzia Leone, giornalista, autrice di grafic novel e romanzi, Giorgio Nardinocchi, direttore del mensile LiberEtà, Maria Rosa Cutrufelli, scrittrice, e Daniela Brighigni, collaboratrice dell’Archivio nazionale dei diari, ha così motivato il premio ad Ave Govi: «Per essere stata capace di raccontare, con potenza narrativa e un intreccio sapiente, la storia di Emma, una bambina che, tra mille peripezie, diventa donna, si emancipa e trova la sua strada. Per aver descritto, senza sconti, le asprezze delle relazioni sociali nella società contadina emiliana del dopoguerra, intrisa di pregiudizi. Per averci trascinato in un passato prossimo rurale che ci appartiene. Fatto di vestiti smessi e di fatica nei campi. Fatto di poca terra, avara, e nemmeno propria. Fatto di discriminazioni e divieti. Primo tra tutti, non ribellarsi mai all’autorità: non a quella dei preti e tantomeno a quella del padroni. Un mondo difficile per gli uomini. Impossibile per le donne. Di questo destino segnato è intrisa la madre di Emma, a questo destino si ribellerà la figlia».

Ave Govi oggi ha 80 anni. Ne compirà 81 il prossimo 16 dicembre. Nata a Villa Minozzo, comune dell’Appennino emiliano, dopo il matrimonio si trasferì per lavoro a Milano con il marito, ma appena le fu possibile tornò a Reggio Emilia, dove ancora oggi risiede. Per una vita ha lavorato in un supermercato come commessa. Autodidatta, da sempre ha nutrito una grande passione per la scrittura. Ha scritto tre romanzi e molte poesie. Ha ricevuto diversi premi letterari.

Le vite di Emma sarà il libro che farà da traccia alla sezione “Memory Ciak” del nostro premio Bookciak, Azione! 2020 che si svolgerà il primo settempre al Festival di Venezia, evento di pre-apertura dele Giornate degli Autori in collaborazione con SNGCI e Spi-CGIL e LiberEtà.