A Trani LiberEtà fa festa. Aspettando il libro vincitore per Bookciak, Azione! 2020

Sarà il vincitore del Premio letterario di LiberEtà 2019, il libro che ispirerà la sezione “Memory Ciak” del nostro premio Bookciak, Azione! 2020. Aspettando il “prescelto” una festa di tre giorni a Trani, tra cinema, letteratura nel segno delle mutazioni climatiche …

Due giorni di festa (nazionale) a Trani con LiberEtà, il 2 e 3 ottobre, nel segno dello “Stare bene, stare insieme”, promossa dallo Spi Cgil.

È in questa occasione che saranno premiati i vincitori del Premio Letterario, giunto alla sua ventunesima edizione, e quelli del concorso di cortometraggi Spi Stories quest’anno dedicato alle mutazioni climatiche. Stiamo parlando di concorsi che ci riguardano molto da vicino.

È dalla sinergia col premio letterario di LiberEtà e con Spi Stories, infatti, che è nata tre anni fa, ormai, la sezione  Memory Ciak del nostro Bookciak, Azione!,  dedicata ai temi della solidarietà, del lavoro e della storia, realizzata in collaborazione col sindacato e la sua casa editrice LiberEtà, proprio per tenere viva la memoria e permettere un confronto tra generazioni.

È stato il vincitore di “Memory Ciak” 2018, infatti, a vincere anche Spi Stories 2018: Sidera, cotometraggio di Giuseppe Campo, Shira Herreman e Pietro Taronna, ispirato a Io marinaro, la vita avventurosa di un migrante del mare, il bel romanzo di Mario Foderà a sua volta vincitore del premio letterario di LiberEtà.

È il vincitore del concorso di scrittura, infatti, il libro che ispirerà i bookciak della sezione dedicata alla memoria della IX edizione di Bookciak, Azione! che si svolgerà il 1° settembre 2020 alle Giornate degli Autori veneziane. Attendiamo curiosi di sapere quale sarà incoronato tra i tre finalisti: Ave Govi, con il racconto Le vite di Emma, Nunzio Mainieri con A voce alta e Liliana Salvatori con Non ho mai bevuto Coca Cola. Sono storie di vita, di lotta, di passione politica, di impegno civile che anno dopo anno arricchiscono i nostri scaffali e quelli dell’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano che, sin dalla nascita del concorso letterario di LiberEtà, accoglie tutti i racconti che partecipano al premio.

Tra i finalisti di Spi Stories, invece, Katy Egely, dall’Ungheria, con il corto di animazione Euphoria, il francese Gonzague Legout con Scream e, infine, The river di Yuri Pirondi e Ines Von Bonhorst.

La sezione “Memory Ciak” 2019 è stata vinta da Elettra White (ascolta l’intervista della vincitrice) con Napoli Reload, ispirato a La bella Sulamita di Renato Gorgoni, a sua volta vincitore del premio letterario di LiberEtà 2018.