Restaurato e premiato (col Pietro Bianchi 2024). Nanni Moretti a Venezia con “Ecce Bombo”


A distanza di quasi 50 anni (46 per l’esattezza, poiché era il 1978 quando uscì) è arrivato a Venezia in versione restaurata (dal CSC-Cineteca Nazionale) Ecce Bombo ed ha fatto il pienone di giovani e giovanissimi alla proiezione. Ed è questa giornata speciale che il suo autore, Nanni Moretti, è stato festeggiato e premiato dal Sindacato giornalisti cinematografici (SNGCI) col Premio Pietro Bianchi 2024, riconoscimento consegnato tradizionalmente al Lido ad una personalità eccellente del cinema italiano, giunto quest’anno alla sua 47ma edizione.

Per Ecce Bombo, film che diventò manifesto per un’intera generazione, Nanni Moretti ha ricevuto il primo di ben dodici Nastri d’Argento avuti come regista, sceneggiatore e produttore. Proprio i giornalisti segnalarono per primi la forza innovativa del film con il primo Nastro d’Argento a Nanni per il miglior soggetto originale. Come ricorda Laura Delli Colli, Presidente, a nome del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Moretti fu definito allora, e sottolinearlo oggi sembra più che mai attuale “il poeta più intelligente e sottile, più affettuoso e disincantato, più ironico e malinconico di quel tempo. Una definizione che resta, con l’impegno, il talento, l’originalità e soprattutto la coerenza di un autore che è riuscito, nel suo personalissimo stile, “a raccontare una generazione, con i suoi desideri, i suoi inciampi e le sue paure”. Ed è per questo che la stampa cinematografica quest’anno gli esprime a Venezia il suo affettuoso grazie”.

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