Torna Asiatica filmfest. Tra Sacher e WEGIL, a Roma

Una settimana di cinema, letteratura, mostre fotografiche e incontri dall’Oriente. È la 19esima edizione di “Asiatica filmfest”, dal 4 ottobre (con anticipo il 3) al 10 ottobre, storica rassegna romana diretta da Italo Spinelli che ha trovato casa al Sacher di Nanni Moretti e allo spazio WEGIL, riaperto dalla Regione Lazio. Un anticipo del festival si è svolto questa estate a palazzo Merulana

Al via da giovedì 4 ottobre e fino al 10 ottobre, “Asiatica, film festival”, ventennale vetrina romana diretta da Italo Spinelli con l’obiettivo di fare da ponte di comunicazione e scambio tra il mondo orientale e occidentale.

Quest’anno la 19^ edizione ha trovato casa al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti e la WEGIL, lo spazio riaperto dalla Regione Lazio a Largo Ascianghi.

In rassegna 30 film, tra lungometraggi, documentari e cortometraggi asiatici, inediti in Italia e in Europa che verranno proiettati nel Cinema di Nanni Moretti. Le proiezioni in programma al Nuovo Sacher abbracciano film da tutto l’Oriente. Quest’anno i paesi rappresentati saranno la Cambogia, la Cina, le Filippine, il Giappone, l’Iran, il Kirghizistan, la Palestina, Singapore, lo Sri Lanka, la Turchia, la Thailandia, e Taiwan.

Tra i film inediti in competizione alla presenza dei registi, sono A Land Imagined di Yeo Siew Hua, Pardo d’oro a Locarno (4 ottobre), dove un operaio edile proveniente dalla Cina scompare a Singapore. In A Family Tour, di Ying Liang, regista pluripremiato (5 ottobre) racconta di una regista esiliata ad Hong Kong che per incontrare la madre malata deve darsi appuntamento a Taiwan; e dalla Thailandia il thriller psicologico, Someone from nowhere del poliedrico Prabda Yoon (6 ottobre). Dall’Iran  Vahid Sedaghat e Tahmineh Monzavi con About The Salesman (9 ottobre) in prima mondiale, il making off del Il Cliente di Asghar Farahdi.

In contemporanea alla WEGIL numerosi eventi con personalità di fama internazionale del mondo della cultura e dell’arte, la mostra fotografica Giappone devastazione e ritorno alla vita di Yusuke Hishida e l’installazione Iranian family photo di Moshen Rastani.

Numerosi gli eventi culturali, performance musicali a partire dall’ Opening del 3 ottobre con la danzatrice sufi Zeinabkhatoon Ghalazade e il quartetto jazz di Mauro Verrone. Per la sezione “Asia di Carta” verranno presentati libri di esperti del mondo asiatico contemporaneo, ospiti di fama internazionale come la scrittrice Jhumpa Lahiri, il direttore del centro di studi della Cina contemporanea ambasciatore a Pechino dal 2013 al 2015 Alberto Bradanini; lo storico e giornalista, Siegmund Ginzberg, il professore Giorgio Amitrano, yamatologo e traduttore dei più illustri autori giapponesi tra cui Banana Yoshimoto e Haruki Murakami, gli scrittori e giornalisti Emanuele Giordana e Carlo Buldrini e il vice-direttore dell’Osservatorio Asia Romeo Orlandi.

Ogni evento sarà inoltre accompagnato da degustazioni di prodotti di gastronomia orientale. Tra gli eventi di cultura gastronomica sono in programma anche la cerimonia giapponese del the e una degustazione di riso pilaf.