“Zero Complicity”. Assemblea pubblica del mondo del cinema il 13 ottobre a Roma

Si terrà il 13 ottobre 2025 (ore 19) presso l’Arci Trenta Formiche di Roma (via del Mandrione 3) l’assemblea pubblica “Zero Complicity – Il cinema al tempo del genocidio”, promossa dal collettivo Venice for Palestine. L’incontro, accessibile anche online tramite Zoom (h5ps://us06web.zoom.us/j/88012748451? pwd=0wpkwVhwMK7ErLIW6LddgO90idE8q7.1), vuole aprire “un confronto pubblico – si legge nel comunicato – sul boicottaggio culturale dello Stato israeliano e di tutte le istituzioni e aziende israeliane che non prendono formalmente posizione contro le politiche di pulizia etnica e di apartheid”.
Negli ultimi mesi oltre 5.000 professionisti del cinema hanno sottoscritto il Pledge di Filmworkers for Palestine, impegnandosi a non collaborare con enti legati allo Stato di Israele. A loro si sono uniti cineasti israeliani e centinaia di musicisti e case discografiche nel movimento No Music for Genocide.
Dopo le mobilitazioni, le manifestazioni e le piazze piene in solidarietà con la Flottilla e contro il genocidio a Gaza, ora il collettivo Venice4Palestine chiede di fare il passo successivo.
“Il cinema italiano non può più restare spettatore”, scrivono i promotori, che invitano l’intera filiera del settore – dalla scrittura alla produzione, dai festival alle sale – a partecipare al dibattito. “Non basta più la solidarietà simbolica: serve un impegno concreto contro la complicità.” Perché – concludono “Non si può contnuare come se nulla fosse, questa impunità deve finire e tutti noi possiamo fare la nostra parte”.



