La morte di Juan Carlos Tabío. La sua Cuba agrodolce ha portato nel mondo il cinema cubano



Il titolo che l’ha consacrato alla platea internazionale è Fragola e cioccolato (1993), dalla novella di Samuel Paz, Il lupo, il bosco e l’uomo nuovo, commedia sulla difficile condizione degli omosessuali a Cuba nel cosidetto “periodo speciale”. Eppure il suo capolavoro è Lista d’attesa (2000) dal racconto di Arturo Arango, una favola sul potere dell’utopia, della solidarietà da costruire tutti insieme, attraverso i sogni, anche semplicemente alla fermata di un bus guasto.

È morto a 77 Juan Carlos Tabío, regista e sceneggiatore cubano che ha reso grande il cinema dell’isola di Fidel proprio raccontandone le contraddizioni, attraverso commedie agrodolci capaci di narrare al mondo la dura realtà del suo paese, segnata dall’embargo e da una crisi non solo economica legata a doppia mandata con la fine dell’Urss.

L’annuncio della scomparsa è stato dato dall’Istituto cubano dell’arte e dell’industria cinematografiche, che nel 2014 gli ha assegnato il Premio Nazionale del Cinema.

Tabío era stato scoperto da Titon, nomignolo affettuoso di Tomás Gutiérrez Alea, padre del cinema cubano e importante riferimento per quello dell’intero continenta latinoamericano, scomparso nel ’96. È con lui, infatti, che firma in co-regia Fragola e cioccolato, Orso d’argento al Festival di Berlino e candidato agli Oscar come miglior film straniero, a cui seguirà, anch’esso con successo Guantanamera (1995), ritratto divertente e scanzonato della realtà cubana.

L’ultimo suo titolo internazionale è Sette giorni all’Avana, del 2012, film a episodi (uno per ogni giorno della settimana), firmati rispettivamente da Benicio del Toro, lo spagnolo Julio Medem, il francese Laurent Cantet, l’argentino Pablo Trapero, il palestinese Elia Suleiman e l’argentino-francese Gaspar Noé. Nel suo episodio Tabío racconta di una nota psicologa che, in realtà, per sbarcare il lunario fa la pasticcera “clandestinamente”, a conferma della drammatica condizione socio-economica immutata di Cuba.

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