Al fianco della Palestina. Con “Gazastrofe” cinema e incontri all’AAMOD


Il 15 maggio segna la ricorrenza dell’esodo palestinese del 1948. Proiezioni e incontri all’AAMOD sulla Palestina, dal 14 al 17 maggio, presso la Sala Zavattini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS (via Ostiense 106, Roma). Sono passati 76 anni dalla Nakba, la “catastrofe” che ha portato all’espulsione genocida di 750.000 palestinesi dalle loro terre nel 1948, seguita da altre migliaia nel 1967. Questo genocidio continua ad avere ripercussioni drammatiche ancora oggi, con una nuova crisi in corso a Gaza e in Cisgiordania. Gli eventi all’AAMOD offrono un’opportunità per riflettere su queste tragiche vicende e le loro conseguenze attuali.

Oggi più che mai, far riemergere l’umanità, coltivare il desiderio di pace e giustizia, e costruire un nuovo umanesimo sono obiettivi fondamentali per cui vale la pena impegnarsi ed esporsi. Con questa rassegna di film di autori e autrici palestinesi, ispirandosi a Zavattini e al suo impegno per la pace, l’AAMOD intende presentare un cinema capace di suscitare nel pubblico un’indignazione profonda di fronte alla cancellazione dell’umanità in atto. L’incipit potente del film La Veritàaaa (1983), Uomo, vieni fuori! Omo, veni foras!, ne è un chiaro esempio.

Il programma inizia il 14 maggio alle 18:00 con un’introduzione di Aurora Palandrani e la proiezione del cortometraggio NAKBA di Monica Maurer. Segue il documentario 1948: Creation and Catastrophe (2017) di Ahlam Mutaseb e Andy Triblett, che cerca di fornire risposte un al conflitto arabo-israeliano attraverso interviste con testimoni, sopravvissuti e storici della Nakba palestinese. Il tutto sarà accompagnato da un video-messaggio della Mutaseb, professoressa palestinese dell’università statale della California, San Bernardino, la quale attualmente sta lavorando a uno studio sulla resistenza digitale palestinese e sulla decolonizzazione degli spazi digitali.

Il 16 maggio, sempre alle 18:00, Milena Fiore presenta il film To Shoot an Elephant (Piombo Fuso, Gaza 2008) di Muhammad Rujailah e Alberto Arce, ispirato al romanzo di George Orwell Sparando all’Elefante del 1936 pubblicata in italia da E/O nel 2021. La serata prosegue con Salute to Gaza, una serie di video musicali del Conservatorio Edward Said di Gaza, seguita da Drawings for Better Dreams di May Odeh. Quest’ ultimo utilizzando immagini disegnate da bambini palestinesi tra i 9 e i 12 anni, ci trasporta nei Territori Occupati e nelle menti dei bambini che vi vivono sotto assedio. Di nuovo, per concludere, gli ospiti assisteranno ad un video-messaggio, stavolta del Dr. Ezzaldeen Shalh, direttamente da Gaza.

Infine, il 17 maggio alle 19:00, verrà fatto omaggio ai giornalisti e ai filmmaker caduti a Gaza, tramite gli interventi di Monica Maurer, Alessandra Mecozzi, Vincenzo Vita, ed un video-messaggio del Prof. Ghassan Abu Sitta, chirurgo a Gaza. Saranno proiettati i film Bank of Targets (2021) di Rushdi Sarraj, vincitore della Menzione Speciale della Giuria al 18° Festival del Cinema Al Ard in Sardegna, che documenta la presa di mira, da parte di Israele, dell’infrastruttura civile a Gaza nel 2021, evidenziando gli sforzi dei giornalisti nel registrare i crimini di guerra.

Inoltre Between Two Crossings (2018) di Yaser Murtaja, segue Nour, una studentessa palestinese di Gaza con una borsa di studio per l’Università di Portland. Per raggiungere gli Stati Uniti, Nour deve superare i checkpoint di Erez e il Passaggio di Rafah, evidenziando le restrizioni alla libertà di movimento e l’ansia dei viaggiatori. le proiezioni saranno seguite infine da un video-omaggio a Rushdi e a Yaser di Al Ain Media, uccisi a Gaza.

La rassegna è organizzata in collaborazione con l’associazione Cultura è Libertà, con Al Ard Film Festival e con Nazra Palestine Short Film Festival.