Cineaste, streghe, donne pastore ed emigrate. Al via da Cagliari “Terre di confine filmfest”


Due terre lontane ma con una forte anima in comune, a partire dallo spirito di resistenza all’isolamento alle radici del pastoralismo e la piaga dell’emigrazione. Due terre come la Sardegna e le scozzesi isole Shetland, che si incontreranno al XIII “Terre di confine filmfestival” (dal 24 settembre al 4 ottobre) tra Cagliari, Asuni e Solarussa per un’edizione declinata al femminile in un singolare abbraccio tra cineaste, donne pastore ed emigrate delle isole remote.

Sotto la direzione artistica di Antonella Puddu e Michela Anedda il festival propone approfondimenti sul tema delle pastore donne insieme alla regista e scrittrice Anna Kauber (suo il doc In questo mondo), la visione di Il processo a Catarina Ross di Gabriela Rosaleva, che riproduce i verbali del processo per stregoneria del 1697 contro una contadina trentaduenne. E della stessa regista anche un omaggio a Grazia Deledda. E ancora Assandira di Salvatore Mereu appena presentato a Venezia 77 e una ricca carrellata di titoli dedicati alle Shetland e ad altre isole remote dell’arcipelago britannico.