Condannate il genocidio a Gaza. Lettera aperta del cinema alla Biennale che la Mostra non sia vacua vetrina

“Il carico è troppo per continuare a vivere come prima. Da quasi due anni a questa parte ci giungono immagini inequivocabili dalla striscia di Gaza e dalla Cisgiordania. Assistiamo, incredulә e impotenti, allo strazio di un genocidio compiuto in diretta dallo Stato di Israele in Palestina. Nessunә potrà mai dire: “Io non sapevo, non immaginavo, non credevo”. Tuttә abbiamo visto. Tuttә vediamo”.
Così la lettera aperta alla Biennale di Venezia inviata venerdì 22 agosto da centinaia e centinaia di esponenti del cinema italiano e internazionale riuniti sotto la sigla V4P (Venice4Palestine) e firmata anche da tanti, tantissimi rappresentanti del mondo dello spettacolo e della cutura.
Marco Bellocchio, Laura Morante, Abel Ferrara, Alba e Alice Rohrwacher, Toni e Peppe Servillo, Matteo Garrone, Valeria Golino, Fiorella Mannoia, Anna Foglietta sono solo alcuni, ma le firme continuano a crescere di minuto in minuto. Per aderire all’appello scrivere a venice4palestine@gmail.com.



