Stop al genocidio a Gaza che continua. Lettera e firme del cinema dal palco degli European Film Awards

“A Gaza si continua a morire. Il governo Netanyahu impedisce l’ingresso di cibo, generi di prima necessità, aiuti umanitari, medicine. A 37 organizzazioni umanitarie che nella Striscia operavano tra rischi e difficoltà, dal 1° gennaio è stato reso impossibile l’accesso. Mentre in Cisgiordania le invasioni dei coloni israeliani protetti dall’esercito sono sempre più letali, l’inverno è arrivato e miete ulteriori vittime”.

L’apello lanciato dalla scorsa Mostra di Venezia dal mondo dello spettacolo e dell’informazione torna a richiamare con urgenza l’attenzione sulla drammatica situazione di Gaza, invitando ancora una volta alla partecipazione e alla denuncia.

L’occasione, stavolta è la cerimonia degli European Film Awards a Berlino il prossimo 17 gennaio. L’invito del collettivo Venice 4 Palestine è rivolto a coloro “che calcheranno il tappeto rosso, che saliranno sul palco – degli Efa – per premiare o per essere premiatə, a prendere posizione contro l’apartheid, il genocidio, la pulizia etnica e l’occupazione della Palestina, ad esprimere dissenso e reclamare la liberazione del popolo palestinese, a farlo creativamente nel segno delle nostre capacità artistiche e comunicative”.

Tante le firme raccolte, tra gli altri, da Annie Ernaux a Luciana Castellina, da Teona Mitevska a Roberto Minervini.

Per firmare clicca qui

© BOOKCIAK MAGAZINE / Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 17/2015 del 2/2/2015
Editore Associazione culturale Calipso C.F.: 97600150581