Curzio Malaparte, scrittore da cinema al Prato Filmfest. Con “La pelle” restaurato

Sarà Curzio Malaparte al centro dell’omaggio della sesta edizione del Prato filmfestival, in corso a Prato (Firenze, dal 20 al 23 maggio), sua città natale. Del celebre e controverso scrittore, scomparso nel ’57, sarà proiettato l’adattamento de “La pelle” per la regia di Liliana Cavani. E una mostra fotografica dal set de “Il postino”, il letterario film di Massimo Troisi da Antonio Skármeta …

Proiezione della versione restaurata de La pelle di Liliana Cavani il 20 maggio a Prato. Si apre con l’omaggio a Curzio Malaparte la sesta edizione del Prato filmfestival, città natale del celebre scrittore scomparso nel ’57. Il film, infatti, è l’adattamento dell’omonimo romanzo, crudo e provocatorio che Malaparte scrisse a partire dalla sua personale esperienza di militare nella Napoli liberata del ’44. Seguiranno anche le letture di alcuni brani di un altro celebre testo dello scrittore, Maledetti toscani, interpretati dall’attore Maurizio Donadoni.

Cuore del festival – fondato e diretto da Romeo Conte – il concorso di cortometraggi con le sezioni tematiche Mondo Corto, Diritti Umani e Corto Italia. Mentre fuori concorso, per le scuole, la proiezione di alcuni titoli recenti: Il più grande sogno di Michele Vannucci, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, Veleno di Diego Olivares.

In occasione della giornata finale del festival, mercoledì 23 maggio, inaugurazione della mostra dedicata al film, Il postino, di  Michael Radford e Massimo Troisi dal racconto di Antonio Skármeta, Il postino di Neruda. Saranno esposti – fino al 4 giugno – i bozzetti e gli schizzi del film. Esposte anche le foto del set realizzate da Angelo Frontoni.

 


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