“Di là dal fiume e tra gli alberi”. L’Hemingway veneziano nel nuovo film di Paula Ortiz


Hemingway comes back again. Sono in corso a Venezia le riprese dell’adattamento de Di là dal fiume e tra gli alberi, romanzo del grande scrittore americano, pubblicato nel 1950 per le edizioni Scribner, seguito al decennale silenzio dopo Per chi suona la campana.

Il romanzo narra la storia d’amore tra il colonnello Richard Cantwell e la giovane Renata Contarini. Un rapporto “lagunare” e sfuggente, sempre in bilico tra passato e presente. L’ormai cinquantenne Cantwell, malato di cuore e ormai consapevole della fine, si abbandona ai suoi ricordi e li vive scivolando nel quotidiano. Forse ancora pronto per un anelito di felicità, si innamora della diciannovenne Renata, bellissima e senza un padre. È un rapporto alla pari, in cui ad entrambi manca qualcosa e sono consapevoli di non poterlo ritrovare…

Per la stesura del romanzo Hemingway ha tratto ancora una volta ispirazione dal suo vissuto: il soggiorno nella tenuta dell’ amico Raimondo Nanuk Franchetti a Caorle nel 1948, durante il quale si legò sentimentalmente alla contessina Adriana Ivancich (nella foto) molto più giovane di lui. Molti ambienti e personaggi sono quindi ripresi dalla biografia dello stesso scrittore e proprio per questo motivo Hemingway non volle farlo uscire in Italia, dove infatti fu pubblicato solo nel 1965, anni dopo la sua morte.

A dare il volto alIa coppia di amanti saranno Liev Schreiber e Matilda De Angelis mentre la regia è affidata alla spagnola Paula Ortiz al suo terzo lungometraggio e non nuova agli adattamenti: il suo primo film La novia (2015) è ispirato al dramma teatrale Nozze di sangue di Federico García Lorca. La sceneggiatura è del premio BAFTA (Funny Bones ,2003) Paul Flennery, mentre la produzione guidata da Robert MacLean è della Tribune Pictures.

Nel cast anche Giancarlo Giannini, Laura Morante e Javier Camara (noto in Italia per The Young Pope e The New Pope di Paolo Sorrentino).