“Febbre”, non solo la corsa per lo Strega. Sarà anche un film

Uscito nelle librerie a maggio 2019 per Fandango Libri, Febbre di Jonathan Bazzi ha subito destato un grande interesse. A un anno di distanza il suo successo ancora non si è fermato: gli Amici della Domenica lo hanno inserito nella dozzina del Premio Strega 2020 e CROSS Productions ne ha acquistato i diritti per portarlo sullo schermo.

Un esordio che fa ben sperare sia per la giovane età dell’autore (classe 1985), sia per l’importanza del tema. Il romanzo è infatti il racconto autobiografico di una febbre improvvisa e persistente, rivelatasi poi un sintomo dell’HIV. La scoperta della sieropositività porta con sé riflessioni sull’infanzia di Bazzi, passata con i nonni più che con i genitori, sulla sua natura introversa e sulla sua omosessualità, elemento di inevitabile diversità soprattutto nella periferia milanese in cui è cresciuto.

Il 9 giugno si scoprirà se Febbre farà parte anche della cinquina dello Strega, un annuncio che verrà dato per la prima volta nella storia a porte chiuse, o meglio aperte fisicamente per gli autori selezionati e virtualmente per tutti gli interessati, grazie alla diretta streaming sui siti di Rai Cultura e del Premio stesso. Intanto per il romanzo si apre anche la strada della sala, sperando che possa replicare il suo successo letterario anche al cinema.