La scomparsa di Raquel Welch. Non solo sex symbol di Hollywood

Nei panni della prosperosa Loana, in bichini di pelle nera, in Un milione di anni fa di Don Chaffey (1964), si è consacrata sex symbol di Hollywood. Ma a noi piace ricordarla in particolare negli abiti di Cora Peterson, assistente scienziata di quel Viaggio allucinante nato dalle penne di Otto Klement e Jerome Bixby che Richard Fleischer, nel 1966, ha reso un culto immortale della fantascienza.
È morta il 15 febbraio a 82 anni Raquel Welch, pseudonimo di Jo Raquel Tejada, nata a Chicago il 5 settembre 1940, considerata una delle dive più sexy dei Sessanta e Settanta. Nel suo lungo curriculum da star figurano anche ruoli intensi o drammatici che le hanno regalato due nomination ai Golden Globe e una vittoria come migliore attrice nel ruolo di Costanza Bonacieux, la bella de I tre moschettieri (1973) di Richard Lester, il cui successo portò al sequel Miledy (1974).
Sempre con Richard Fleischer, nel 1977, ha interpretato il letterario Il principe e il povero dall’omonimo testo di Mark Twain.
Lavorò anche in Italia nelle commedie come Spara forte, più forte… non capisco! (1966) di Eduardo De Filippo e Le fate (1966) nell’episodio di Mauro Bolognini.
17 Aprile 2021
La seconda vita di Jane Birkin. Un post scriptum (senza filtro) sull’amore e altri imprevisti
Fresco di stampa "Post-scriptum. Diario 1982- 2013" (edizioni Clichy), secondo…
16 Luglio 2023
Io Jane tu Serge. Diario intimo di una sex symbol tra cinema, musica e scandali d’autore
In occasione della scomparsa di Jane Birkin riproponiamo la recensione di…



