Mario Mieli, l’anima fiammeggiante dei ’70. In un film

Sono iniziate a Milano le riprese di “Gli Anni Amari”, il nuovo film di Andrea Adriatico dedicato a Mario Mieli, scrittore, intellettuale e punto di riferimento del movimento omosessuale italiano, scomparso tragicamente nell’83. Un viaggio nella sua vita e contemporaneamente nell’Italia dei Settanta. Nei panni dell’attivista milanese il giovane Nicola Di Benedetto …

 

Sono appena iniziate a Milano, al liceo Parini, le riprese di Gli Anni Amari, il nuovo film di Andrea Adriatico (tanto teatro e tanto cinema militante) dedicato a Mario Mieli, scrittore, intellettuale e punto di riferimento del movimento omosessuale italiano, di cui è stato tra i fondatori di maggior spicco. A dargli il volto è il giovane Nicola Di Benedetto al suo debutto cinematografico, affiancato da Antonio Catania nei panni del padre, Sandra Ceccarelli in quelli della madre e Tobia De Angelis in quelli di Umberto Pasti, l’amore, tormentatissimo, della sua vita.

Scritto da Grazia Verasani (Quo vadis, baby?), lo stesso regista Andrea Adriatico e Stefano Casi, il film ripercorre l’esistenza e i luoghi dell’attivista per i diritti gay, nato nel 1952 a Milano e morto tragicamente suicida nel 1983, prima dei trentun anni. Un racconto attraverso l’adolescenza al liceo classico Giuseppe Parini di Milano e poi gli studi di filosofia alla Statale. Il celebre festival del proletariato giovanile organizzato dalla rivista Re Nudo al Parco Lambro del ’76, passando per la gioventù e la vita notturna sfrenata nella “Fossa dei Leoni” a parco Sempione e nei locali gay milanesi, quando ancora omosessualità era sinonimo di disturbo mentale.

Il suo viaggio a Londra, poi, e l’incontro fondamentale con l’attivismo inglese del Gay Liberation Front; il ritorno in patria e la fondazione del Fuori!, prima associazione del movimento di liberazione omosessuale italiano, e dei “Collettivi Omosessuali Milanesi”; la pubblicazione del saggio Elementi di critica omosessuale e la popolarità mediatica.

Una storia quella di Mario Mieli che riguarda tutti noi e una fondamentale pagina della nostra storia. Gli anni Settanta e i tanti spiriti rivoluzionari, la contestazione politica e sociale, l’emancipazione femminile e sessuale, le droghe psichedeliche, la musica dei Led Zeppelin e dei Queen. Un’intera generazione che fa sentire la propria voce nelle strade, nelle piazze e nei giornali, le rivendicazioni di neri, donne e omosessuali. Ma anche gli anni di piombo, l’uccisione di Pier Paolo Pasolini e di Francesco Lorusso, il sequestro di Aldo Moro.

“Non è il semplice racconto ardimentoso di una stagione di lotta per i diritti LGBT – spiega Andrea Adriatico – c’è lo sguardo su un ragazzo insofferente all’omologazione, sia quella – come avrebbe detto lui – “eteronormativa”, sia quella di un movimento omosessuale che dopo i primi atti rivoluzionari cercava forme di normalizzazione”.

Gli Anni Amari è prodotto da L’Altra Cinemare con Rai Cinema, in collaborazione con Pavarotti International 23 srl, Emilia-Romagna Film Commission e Apulia Film Commission, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema.

tutte le info sul blog del film