Nastro della legalità 2019 (anche) a “Sembra mio figlio” di Costanza Quatriglio



Nastro della legalità a Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio. Dopo quello assegnato al fim di Claudio Bonivento, A mano disarmata,  dedicato alla giornalista sotto scorta Federica Angeli, il Sindacato giornalisti cinematografici (SNGCI) premia il film della regista siciliana “che affronta un altro tema centrale nel dibattito civile sulla violenza, anche privata, che nasce dalla guerra”.

“È un’opera” come si legge nella motivazione dei Nastri d’Argento “che parla – con forza, ma anche con grande attenzione all’intimità dei sentimenti più privati – di contrabbando di uomini, di sangue, persecuzioni e schiavitù, accendendo un riflettore su una delle tante tragedie fuori dall’attenzione mediatica di un mondo che fa distinzione perfino sull’orrore della guerra”.

Il premio è nato un anno fa per iniziativa dei Giornalisti  Cinematografici insieme a Trame – Festival dei libri sulle mafie diretto da Gaetano Savatteri che si svolgerà a Lamezia Terme dal 19 al 23 giugno. Nel corso della rassegna saranno consegnati i due Nastri della legalità.

 

© BOOKCIAK MAGAZINE / Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 17/2015 del 2/2/2015
Editore Associazione culturale Calipso C.F.: 97600150581