“Persuasione” di Jane Austen sarà (di nuovo) un film. Su Netflix con Dakota Johnson

Romanzi in costume, eroine e borghesia ipocrita: l’universo ottocentesco di Jane Austen tornerà sul grande schermo. Questa volta toccherà a Persuasione, ultimo romanzo della scrittrice, uscito postumo nel 1818 e pronto ad un nuovo (dopo quello firmato da Roger Michell nel ’95 e il film del 2007 con la protagonista di La forma dell’acqua Sally Hawkins) adattamento cinematografico, sceneggiato da Ron Bass e Alice Victoria Winslow.

Protagonista del film, presentato da Netflix e MRC Films, sarà Dakota Johnson e la regia segnerà il debutto di Carrie Cracknell, pronta a passare dalla direzione teatrale a quella cinematografica. La Cracknell, dopo la direzione artistica del Gate Theatre, ha portato Jake Gyllenhall (BAFTA Award e candidatura all’Oscar per I segreti di Brokeback Mountain) e Tom Sturridge ai Tony Awards per le loro interpretazioni nei teatri di Broadway in Sea Wall/A Life .

La Johnson, conosciuta al grande pubblico per la sua interpretazione di Anastasia Steele nella trilogia Cinquanta sfumature (tratta dai romanzi della scrittrice britannica E.L. James) e protagonista di Suspiria, omaggio di Luca Guadagnino al capolavoro di Dario Argento (alla base anche qui un romanzo, firmato da Thomas de Quincey), interpreterà l’anticonformista Anne Elliot, ventisettenne non ancora sposata, che per la sua sensibilità moderna entrerà in rotta di collisione con i suoi parenti snob e altezzosi.

La persuasione del titolo è la protagonista della storia: spingerà Anne – sotto consiglio di Lady Russell– a rifiutare l’amore sincero e corrisposto per il capitano Frederick Wentworth, di altra estrazione sociale e considerato non all’altezza economica della famiglia. Ma dopo un susseguirsi di peripezie e separazioni forzate, l’uomo riappare e la giovane questa volta sceglierà la sua felicità: immancabile il lieto fine nei romanzi della Austen.

La ricca narrativa della scrittrice britannica non è nuova ad adattamenti cinematografici: dal celebre Orgoglio e pregiudizio – dal primo adattamento di Robert Z. Leonard nel 1940 a quello diretto da Joe Wright nel 2005 – al recente Emma di Autumn de Wilde, con protagonista la “regina degli scacchi” Anya Taylor-Joy. La vita stessa della celebre scrittrice è stata portata sul grande schermo da Julian Jarrold in Becoming Jane: protagonista del biopic il Premio Oscar Anne Hathaway (Les Miserables), candidata al British Independent Film Award per l’interpretazione della giovane Austen.

Oltre a Persuasione, nuovi progetti per la Johnson, reduce dalla sua interpretazione nel film drammatico Our Friend: dall’adattamento del romanzo di Elena Ferrante La figlia oscura diretto da Maggie Gyllenhaal e interpretato dal Premio Oscar Olivia Colman (La favorita, The crown) a Am I Ok? di Stephanie Allynne e Tig Notaro.

Quello della Cracknell non sarà l’unico adattamento del romanzo postumo della Austen: è nei progetti della Searchlight Pictures e la protagonista avrà il volto di Sarah Snook, attrice diretta da Kornél Mundruczò nel film Netflix Pieces of a Woman (Coppa Volpi alla protagonista Vanessa Kirby e in corsa per il Leone d’oro).