Quando i fans bevevano nella scarpetta. Ritratti di danzatrici su Radio3 (scelte da Rossella Battisti)

 

Al via dal 21 novembre (14.30) su Radio3, Vite che non sono la tua una serie di quattro ritratti (il 22, 28 e 29 novembre) dedicati a silfidi, cigni e altre creature fantastiche nel balletto, da Marie Taglioni ad Anna Pavlova, passando per Carlotta Grisi e Giuseppina Bozzacchi.

In poco meno di un secolo si susseguono quattro grandi protagoniste della scena che hanno cambiato lo stile e il modo di intendere la danza. La prima è Marie Taglioni (1804-1884), icona del balletto romantico. A lei si deve praticamente la nascita di tutti gli stilemi della danza classica, dalle scarpette da punta, di cui affinò la tecnica e fu la prima a usarle dall’inizio alla fine di un balletto. Il ritratto si concentra sul ruolo della SIlfide, nel balletto La Sylphide, coreografato dal padre Filippo su musica di Schneitzhoeffer. Il balletto andò in scena all’Opèra di Parigi il 12 marzo del 1832.

Qui le caratteristiche del nuovo modello di danzatrice furono definite e le diedero fama eterna. Curiosamente, proprio questo balletto è andato perduto: quello che ancora vediamo sulle scene si deve a Bournonville che ne fece una sua versione per Lucile Grahn qualche anno più tardi. Ma tutta la vita di Marie Taglioni è un romanzo d’appendice, dai fan che brindavano bevendo nella sua scarpetta all’insospettabile attività di “imprenditrice”: fu proprietaria, per dire, della Ca’ d’Oro a Venezia, che affittava a ricchi turisti. Bed and breakfast ante litteram…

La serie continua il 22 novembre alla stessa ora con una puntata dedicata a Carlotta Grisi, la prima interprete del balletto Giselle di Coralli-Perrot su musica di Adam. Testi scritti e letti da Rossella Battisti, estratti recitati da Giuliano Maschio, regia di Ornella Bellucci e cura del programma di Paola Tagliolini.

Tutte e quattro le puntate potrano essere riascoltate in podcast.