Simone Massi disegna “L’infinito”. E Leopardi vola a Hiroshima


È stato presentato in anteprima il 31 luglio a Recanati e a breve andrà in concorso al 18° Festival Internazionale di Animazione di Hiroshima (dal 20 al 24 agosto) in Giappone, unico italiano selezionato per l’importante kermesse internazionale.

Parliamo della video-poesia di Simone Massi in cui ha illustrato L’infinito di Leopardi. Appena un minuto e mezzo di immagini in cui si fondono due mondi poetici in dialogo a distanza, quello del grande illustratore marchigiano e quello dell’immenso poeta di Recanati, Giacomo Leopardi.

La voce recitante è di Neri Marcorè, la colonna sonora di Stefano Sasso, le riprese di Julia Gromskaya e la post-produzione di Lola Capote.

«Nel momento in cui mi è stato commissionato il lavoro sono stato contentissimo – spiega lo stesso Massi -. Subito dopo sono cominciati i problemi, per la statura dell’autore e più in generale per la consapevolezza che la poesia non ha bisogno di immagini. Così ho cercato di staccarmi dal testo e raccontare una piccola storia dentro la storia, lasciando fluire i turbamenti e le visioni che il testo evoca ancora oggi, a distanza di duecento anni».

L’opera, commissionata dal Comune di Recanati, è co-prodotta da Nie Wiem, impresa creativa no-profit, casa editrice e casa di produzione cinematografica, organizzatrice dei festival del cinema “Corto Dorico” e della poesia “La punta della lingua”, nell’ambito del progetto “Marche della Poesia”.