Star Wars, il futuro intergalattico è donna

L’episodio VII di “Star Wars, Il risveglio della forza” è atterrato sul pianeta Terra. Una nuova eroina domina la scena, con l’aiuto delle vecchie glorie che hanno popolato la più longeva saga di fantascienza nata qurant’anni fa…

Star Wars: The Force Awakens Ph: Film Frame ©Lucasfilm 2015

Il settimo capitolo della saga di Star Wars, pronto all’invasione del pianeta Terra dal 16 dicembre (negli States dal 18) e diretto da J. J. Abrams, sceglie un futuro tutto al femminile con una nuova eroina che cavalcherà i cieli intergalattici padroneggiando la Forza per i prossimi anni.

Sono già in lavorazione, infatti, i due nuovi capitoli (Episodio XVIII ed Episodio IX) della trilogia sequel, in cui si è impegnata la Disney dopo l’acquisto, nel 2012, della Lucasfilm, casa di produzione del papà (George Lucas) di Guerre Stellari.

Una macchina da soldi che, a distanza di quarant’anni – era il lontano 1977 -, si conferma la più longeva serie di fantascienza, capace di catturare ancora l’attenzione planetaria con i suoi eroi, diventati mitici per intere generazioni, in perenne lotta tra il bene e il male. I buoni che credono nella libertà e nella democrazia (dalla loro ci sono gli Jedi, sorta di setta mistica che combatte con spade laser nel nome della Forza), e i cattivi che vogliono imporre il loro governo feroce e totalitario (aiutati dai Sith). Plot archetipico, quindi, buono per ogni epoca, dalla Guerra Fredda all’Isis.

La sorpresa di questo VII episodio, dunque, è soprattutto lei. La bella e coraggiosa Rey che, insieme ad un altro paio di compagni di viaggio (Finn e Poe Dameron), si troverà a difendere le sorti dell’universo. Ma non senza l’aiuto e la riapparizione – applauditissima alla proiezione per la stampa del 15 dicembre – degli eroi di sempre, certo piuttosto invecchiati, eppure ugualmente carismatici: la principessa Leia (Carrie Fisher), Han Solo (Harrison Ford), Luke Skywalker (Mark Hamill), il peloso Chewbecca, i robottini R2d2 e C3po e persino la nave spaziale Millennium Falcon, dove rientrando Solo-Ford dice ammiccante al pubblico dei fans: “Siamo di nuovo a casa”.

I riferimenti al mito Guerre stellari, infatti, si rincorrono in una continua citazione, a cominciare dalla scritta “tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana”, sospesa nello spazio. La storia, questa di oggi, prende il via con la fuga di Poe Dameron (Oscar Isaac), il più abile pilota della Resistenza, che affida ad un nuovo robottino (ora si chiamano droni) la mappa stellare capace di condurre al rifugio segretissimo di Skywalker. A volerla, ovviamente, sono anche i cattivi, le forze maligne del Primo Ordine che gli danno la caccia. Saranno dunque coinvolti nell’impresa le new entry della saga Rey (che poco a poco si ricaverà il ruolo da protagonista) e il “traditore” Finn (John Boyega) che, tra colpi di scena e forsennate battaglie stellari, si ritroveranno al fianco delle vecchie glorie, tutti uniti contro il male.

Distribuito in sala in 850 copie il film si appresta a divorare i botteghini di Natale. “Che la forza sia con voi!”