Berlinale 2026
Berlinale 2026: Il festival della libertà condizionata. L'Orso d'oro al dissenso in Turchia e molte domande per il futuro
Con l'Orso d'oro a " Yellow letters" del tedesco di origini turche Īlker Çatak, si è conclusa la Berlinale 2026 caratterizzata dalle accese polemiche sulla mancata presa di posizione del…
La casa senza spirito di Isabel Allende. Salvate la letteratura latinoamericana dalle piattaforme
Presentati alla Berlinale i primi episodi de "La casa degli spiriti", nuova serie targata Amazon tratta dal romanzo omonimo di Isabel Allende (che produce). L'ennesimo tentativo delle…
Salvate quel pianista. Tormenti ed estasi jazz di Bill Evans risplendono alla Berlinale
Passato a Berlino, "Everybody digs Bill Evans", esordio nel cinema di finzione del documentarista britannico Grant Gee, ispirato al romanzo "Intermission" del gallese Owen Martell. La…
Wenders dimentica che il cinema è impegno. La scrittrice Arundhati Roy rinuncia alla Berlinale
Aveva iniziato bene, anche se un po' disneyanamente: «il cinema può cambiare il mondo». Poi ha iniziato a inciampare, «non in un senso politico». Fino al tracollo, dopo la domanda in cui…
Fedeltà o indifferenza? "Hangar rojo", l'altro punto di vista sul golpe cileno alla Berlinale
Atterra alla Berlinale 2026 "Hangar rojo" del cileno Juan Pablo Sollato, tratto da un libro sulla sorte dei militari fedeli ad Allende durante il golpe del 1973. Una delle pochissime…





