Torna “D’Arcatan” con i cani moschettieri. Il cartoon anni ’80 si aggiorna in 3D



Per chi negli anni Ottanta è stato un fan di D’Artacan sarà una buona notizia l’arrivo imminente di Dogtanian and the Three Muskehounds, nuova versione in 3D del popolare cartoon ispirato I tre moschettieri di Alexandre Dumas (BUR, 2003), prodotto dallo studio spagnolo Apolo Films, con lo studio asiatico Cosmo Maya.

“C’è un forte attaccamento emotivo a questo progetto, dal momento che la serie è stata un vero successo quando eravamo giovani”, dice Pierre Mazars, cofondatore di Charades che distribuirà il cartoon. In un momento in cui la situazione di emergenza sanitaria richiede di passare la maggior parte del tempo in casa, la società pensa alla distribuzione di Dogtanian come ad un’opportunità di intrattenimento per la famiglia, capace di divertire i bambini come ha divertito i genitori quarant’anni prima.

Il film d’animazione è realizzato con un’impronta comica e uno stile zoomorfo: tutti i personaggi del romanzo di Dumas sono disegnati con sembianze animali. I tre moschettieri diventano “mastini” nel titolo inglese, e l’intrepido D’Artagnan, un impavido cane cresciuto in un piccolo paese, che si imbarca in un avventuroso viaggio per Parigi, con l’obiettivo di diventare una guardia al servizio del re di Francia Luigi XIII.

Charades, che tra i progetti precedenti annovera Mirai (2018) di Mamoru Hosoda, candidato all’Oscar, e il magnifico, J’ai perdu mon corps (2019) di Jérémy Clapin, presentato al Festival di Cannes, ha lanciato il film all’AFM e ha concluso gli accordi con società di distribuzione nei Paesi dell’Ex-jugoslavia, in Medio Oriente, Russia, Paesi baltici, Turchia, Israele, Grecia e Sud Africa. È inoltre in trattative di prevendita con Francia, Germania, Australia/ Nuova Zelanda e Polonia.