Tutta colpa del pallone. Al via le riprese di “La Grande guerra del Salento”


Nel secondo Dopoguerra, mentre la storia si lecca le ferite di due guerre mondiali, in Salento se ne scatena un’altra, che ha per eserciti gli abitanti di due paesini, Supersano e Ruffano. A farla scoppiare, come sempre succede, sono motivi che stanno sotto quelli ufficiali, e ragioni allo stesso tempo serie, ataviche e futilissime: rivalità, desideri di potere, deliri di onnipotenza, follia.

A scatenare la battaglia, una partita di pallone finita con una sassaiola e la rivalità tra due uomini: Ernesto, imprenditore agricolo e presidente della squadra di calcio di Supersano, e Alfredo, generale in pensione del regime fascista e presidente della squadra di Ruffano.

È questa la storia raccontata da Bruno Contini nel suo libro La Grande Guerra del Salento (Panda Edizioni 2018) che diventerà film per la regia di Marco Pollini. Una produzione made in Puglia con Ahora! Film, con il sostegno dell’Apulia Film Commission.

Di fatto il film racconterà del primo tifoso nella storia d’ Italia a perdere la vita per una partita di pallone.

Tra gli interpreti Marco Leonardi (Ernesto), Paolo De Vita (Alfredo), Uccio de Santis, Pino Ammendola, Michele Vigilante. Le riprese sono iniziate fra Lecce e Brindisi, nei paesi di Ruffano e Supersano e Specchia tra cui: le Masserie Le Stanzie, Pizzo falcone, Casale Sombrino, i campi di calcio, le piazze e gli scorci più caratteristici e suggestivi di questi paesi del basso Salento.