Tutti i colori della Sardegna negli scatti di Franco Pinna. In mostra al MAN di Nuoro
In corso al Museo MAN di Nuoro, fino al primo marzo 2026, la mostra fotografica “Franco Pinna. Sardegna a colori”. Una preziosa carrellata di scatti dal 1953 al 1967, in occasione del centenario della nascita del fotografo maddalenino (La Maddalena 1925 – Roma 1978). In queste foto restituisce l’amore per la sua terra, fotografa i miti e le tradizioni ma anche il cambiamento, gli scontri sociali e la militarizzazione del territorio a seguito del banditismo. Di seguito la presentazione di Paolo Pisanelli, curatore della mostra. Firma l’ideazione e direzione scientifica l’Archivio Franco Pinna. Produce: OfficinaVisioni in collaborazione con Archivio Cinema del reale ed Erratacorrige …
Franco Pinna è stato un fotografo straordinario, uno dei più importanti del panorama italiano e internazionale del Novecento ed è importantissimo l’omaggio che gli dedica il Museo MAN di Nuoro, una mostra di fotografie a colori ritrovate e in gran parte inedite, dove si illumina il suo percorso di autore in occasione del centenario della nascita.
Dovremmo sempre festeggiare i 99, 100 e 101 anni di un fotografo che non smette di sorprenderci e di farci emozionare ad ogni scoperta e riscoperta del suo archivio infinito. Per affrontare un archivio come quello di Franco Pinna, per scansionare, ritoccare e studiare ogni singolo scatto di innumerevoli negativi e diapositive e stampe di ogni formato non bastano migliaia e migliaia di ore di lavoro ma occorre anche la grande passione e un po’ della follia di Giuseppe Pinna e Claudio Domini che, in collaborazione con la famiglia Pinna da quasi trent’anni, si sono dedicati a questa grande impresa creando l’Archivio Franco Pinna e realizzando mostre memorabili.
Negli anni Cinquanta Pinna non è soltanto un precursore della fotografia antropologica, in luoghi e regioni del Sud Italia e periferie della Capitale dove la vita inquadrata superava i limiti del “neorealismo”, è anche fotogiornalista per molte riviste importanti e fotografo di scena per il cinema, realizza molti reportage su dive e protagonisti sui set in Italia e a Cinecittà, dove aveva iniziato a lavorare giovanissimo, dopo il trasferimento dalla sua Sardegna.
Amico di Federico Fellini, riusciva ad estrarre dai set del grande regista riminese momenti culminanti di lavoro, di tensione creativa ma anche di scherzo e di complicità con la troupe. Fellini lo descriveva così: “Franco Pinna? Una calma da cow-boy in un film di Sergio Leone. Un quarto d’ora per guardare l’avversario, un quarto d’ora per tirare fuori la pistola. Una lentezza da subacqueo, da astronauta, nel bel mezzo del frastuono della troupe”.
Nella sua pratica di fotografo, sia sui set cinematografici che nella documentazione di rituali religiosi ed eventi pubblici, Pinna ha realizzato centinaia di migliaia di scatti utilizzando spesso la sequenza fotografica come restituzione del tempo dell’evento, ponendosi davvero a cavallo tra fotografia e cinema, tra scatto singolo e fotogrammi in movimento.
Sardegna a colori restituisce la forza e l’amore del suo sguardo per l’isola dove è nato: Franco è incantato dalla bellezza dei luoghi e dei paesaggi e subisce la magia delle facce scolpite, delle pietre antiche, dei rituali, dei culti e delle feste… I colori esplodono negli abiti e nelle bardature dei cavalli come se la luce li dipingesse sulle prime pellicole Ektachrome allora disponibili, ma è una festa quasi irreale per chi è abituato alle sensazioni astratte del bianco e nero.
Pinna sente il cambiamento, fotografa i miti e le tradizioni che scompaiono ma è pronto a raccontare le trasformazioni profonde dell’isola e a cogliere nei suoi reportages la cronaca degli eventi, degli scontri sociali e della militarizzazione del territorio. La lotta al banditismo mette a fuoco tutta la Sardegna ma i posti di blocco non lo fermano: a Nuoro Pinna cerca i luoghi di Grazia Deledda, sente la forza della scrittrice nella sua grande capacità di trovare le parole per narrare i luoghi, le persone, i sentimenti del popolo sardo.
Pinna ama la Sardegna e queste fotografie a colori sono segni del suo amore.
Paolo Pisanelli
Regista, produttore, direttore artistico di Festa di cinema del reale. Tra i suoi film, "Due Scatole Dimenticate - Viaggio in Vietnam" (2020), "Ju Tarramutu" (2011), "Buongiorno Taranto" (2014) "Il sibilo lungo della taranta"(2005), "I colori del corpo" (2004),
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