Tutti i vincitori di UnArchive Found Footage Fest. Sale strapiene per la II edizione del festival AAMOD


 

Si è conclusa con una crescita esponenziale del pubblico, soprattutto giovanile, la seconda edizione di UnArchive Found Footage Fest, rassegna dedicata al riuso creativo delle immagini che si è svolta a Roma dal 28 maggio al 2 giugno, ideato dall’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS.

La Giuria internazionale, composta da Bill Morrison, Firouzeh Khosrovani e Sara Fgaier, ha decretato i seguenti vincitori: Virginia Eleuteri Serpieri si aggiudica il premio “UnArchive” con Amor, un’opera poetica su una Roma subacquea senza tempo trasformata in un pianeta della cura affettiva.

Miglior lungometraggio è Between Revolutions del rumeno Vlad Petri, storia di due regimi in accesa rivoluzione, Iran e Romania, colti attraverso la corrispondenza tra due studentesse.

Miglior corto Solaris, Mon Amour dei polacchi Kuba Mikurda, Laura Pawela e Marcin Lenarczyk, storia personale sulla perdita, il lutto e la memoria tratta dall’opera di Stanisław Lem.

Menzione speciale a Federica Foglia per Film Negativo / Positivo, collage fatto a mano, composto da film erotici in 16mm degli anni Quaranta e Settanta intrecciati a documentari sulla natura e materiali organici.

Tra gli eventi più partecipati del festival, sono da ricordare gli incontri di approfondimento con i registi Eyal Sivan (Israele), Bill Morrison (Stati Uniti), Sergei Loznitsa (Ucraina) e Kamal Aljafari (Palestina), dei quali sono state proiettate alcune delle opere più rare e significative nel lavoro di found footage.

La direzione artistica del festival è firmata da Alina Marazzi e Marco Bertozzi.