Vaccino obbligatorio sui set o si chiude. L’allarme dei produttori televisivi


I produttori televisivi lanciano l’allarme di fronte all’aumento di contagi e le conseguenti difficoltà sui set. «Le attività della produzione audiovisiva (serie tv, intrattenimento, film. documentari, animazione) sono a serio rischio a causa dell’incremento di contagi da Covid con possibili riflessi sulla sospensione e lo slittamento di molte produzioni» dice Giancarlo Leone Presidente di APA. «Per questo l’APA chiede al governo l’adozione urgente di due misure: l’obbligo vaccinale nei luoghi di lavoro e la cancellazione della quarantena per i lavoratori con terza dose di vaccino che abbiano avuto contatti stretti con positivi».

«In caso contrario – continua il Presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi – l’attività subirà danni ingenti. I set e gli studi potrebbero chiudere a causa della mancata adozione di nuove misure sanitarie: le attività produttive riguardano oltre 150 mila lavoratori diretti e 300 mila con l’indotto per un valore annuo di circa 1 miliardo e mezzo di euro. Con la cancellazione della quarantena per coloro che hanno ricevuto la terza dose si eviterà il caos ed il fermo delle produzioni, e con l’obbligo vaccinale si metterà in sicurezza il Paese non solo dal punto di vista sanitario ma tutelando al contempo il diritto al lavoro e la ripresa della nostra economia».