Cinecittà filmfest, la lotta ricomincia sul grande schermo

Appuntamento martedì 5 luglio, ore 16, davanti al Ministero dei Beni culturali per la conferenza stampa-presidio dei lavoratori degli Studios che faranno il punto sulla dura vertenza Cinecittà e annunceranno la terza edizione del festival dedicata alla battaglia contro lo smantellamento dell’ex fabbrica dei sogni…

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Quattro giorni di cinema e di lotta al Parco degli Acquedotti sulla Tuscolana a Roma. È il Cinecittà film festival, terza edizione (dal 7 al 10 luglio 2015), organizzato in modo del tutto autarchico da Cinecittà bene comune, la Rete Territoriale del VII municipio di Roma, a sostegno della vertenza dei lavoratori di Cinecittà Sudios.

Una vertenza lunga, lunghissima che dura da tre anni. Da quando nell’estate del 2012 i lavoratori di Cinecittà salirono sul tetto degli Studios scegliendo la via estrema dell’occupazione, contro il piano industriale messo in cantiere da Luigi Abete, ai vertici della cordata di privati “affittuari” degli  Studios, di proprietà pubblica. Un piano “di rilancio”, fu detto – e si continua a dire – che prevede la “cementificazione” di una vasta area dei teatri di posa, con hotel, parcheggi, ristoranti, oltre al licenziamento e alla cassa integrazione per le maestranze.

Da quella lontana estate, nonostante gli annunci “spot” del ministro Franceschini, nulla è cambiato. E la vertenza Cinecittà “è diventata il simbolo di quello che accade più in generale nel nostro Paese”, in termini di privatizzazioni e tagli al pubblico, soprattutto, in ambito culturale. Al fianco dei lavoratori, nel silenzio assordante dei media ufficiali, abbiamo visto schierati ancora lo scorso anno, Ettore Scola e Citto Maselli, che fin dall’inizio della vertenza hanno sostenuto la loro battaglia.

“Nell’ottica di riprendersi gli spazi dal basso e di non farsi soffocare dal cemento”, dicono gli organizzatori della rassegna, “Cinecittà bene comune risponde con un festival completamente gratuito e fruibile che dia una risposta culturale nel deserto dell’estate romana nelle periferie”.

Ed ecco dunqe che la terza edizione del festival si fa più forte e cresce, proponendo dei nuovi spazi formativi: di mattina con un laboratorio di documentario e con delle lezioni di storia del cinema tenute da docenti universitari, nel pomeriggio con i corti e i documentari e gli incontri con i registi. Alle 19 nell’arena grande  i dibattiti e alle 21 i film in concorso seguiti dai “made in Cinecittà” cioè i film più celebri, realizzati negli studios. In contemporanea nell’arena piccola ci saranno i film d’animazione per il piccolo pubblico. Il vincitore tra i film in concorso verrà scelto a votazione dal pubblico e riceverà una tavola originale realizzata per l’occasione dal fumettista Toni Bruno.

La terza edizione del Festival sarà presentata martedì 5 luglio, ore 16, nel corso di una conferenza stampa-presidio davanti al Ministero dei Beni clturali in via del Colleggio romano, 27 a Roma, dove sarà fatto il punto sulla vertenza Cinecittà.

 

Gino Santini

Apprendista

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