Ritorno al 1932. Con Ivens e Camerini alla festa dei 90 anni della Mostra del cinema di Venezia


La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica compie 90 anni. E in attesa dell’edizione 79° (dal 30 agosto al 10 settembre) sono due i capolavori della prima edizione del 1932 che verranno proiettati in Sala Grande al Lido durante la giornata di celebrazione (9 luglio). Pioggia (1929) di Mannus Franken e Joris Ivens e Gli uomini, che mascalzoni… (1932) di Mario Camerini con Vittorio De Sica.

Il corto Pioggia è una delle pietre miliari del cinema documentario e d’avanguardia: un ritratto impressionista della città durante la pioggia che, attraverso il montaggio, crea una sintesi dettagliata della realtà che muta. Il doc, per la proiezione a Venezia nel 1932, venne sonorizzato con una partitura di Lou Lichtveld. Successivamente Ivens la sostituì con la partitura di Hanns Eisler (versione del 1941) che, solo in seguito ad alcune proiezioni, divenne irreperibile.

Gli uomini, che mascalzoni… è il primo film italiano ad essere presentato alla Mostra. Una commedia sentimentale in cui Vittorio De Sica, fino ad allora attore di teatro, qui rende celebre cantando, in una scena del film, la canzone Parlami d’amore Mariù. Il film, che descrive una Milano industriale e consumistica, è rivoluzionario per la sua scelta di esterni, piuttosto che i teatri di posa, che rendono il paesaggio il coprotagonista della storia.

La serata è rivolta al pubblico di Venezia che potrà partecipare gratuitamente attraverso la collaborazione con i quotidiani Il Gazzettino, La Nuova di Venezia e Mestre e il Corriere del Veneto.

Sarà inoltre aperta, nel Portego di Ca’ Giustinian, un’esposizione sulla prima edizione della Mostra del Cinema, realizzata dall’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) della Biennale.

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