Addio George Segal. Nominato agli Oscar per “Chi ha paura di Virginia Woolf?”


Si è spento all’età di 87 anni in California l’attore americano George Segal, per complicazioni dovute a un intervento chirurgico di bypass cardiaco.

Nel 1967 è nominato all’Oscar come miglior attore non protagonista per Chi ha paura di Virginia Woolf? di Mike Nichols – tratto dall’omonima opera teatrale di Edward Albee (Einaudi, 1997) –, in cui interpreta Nick, ospite insieme alla moglie Honey (Sandy Dennis) di una coppia di amici (Elizabeth Taylor e Richard Burton), che al rientro da un party consumano una sorta di gioco al massacro.

Ottiene invece il Golden Globe nel ‘73 per Un tocco di classe (1973) di Melvin Frank, in cui veste i panni del protagonista Steve, americano sposato a Londra, che s’imbarca in una rocambolesca avventura con l’appena conosciuta Vicki, interpretata invece da Glenda Jackson, riconosciuta quello stesso anno come miglior attrice non protagonista agli Oscar.

Divenuto celebre, negli ultimi anni, per aver prestato il volto al personaggio di Pops Solomon nella serie The Goldbergs (2013), Segal recita in numerose pellicole tratte da romanzi, a partire dal suo esordio in Qualcuno da odiare (1965) di Bryan Forbes – dall’omonimo  romanzo di James Clavell (Baldini & Castoldi, 1966) –, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.

Seguono Né onore né gloria (1966) di Mark Robson – da I centurioni di Jean Lartéguy (Ugo Mursia Editore, 2012), incentrato sulla guerra d’Indocina nel ’54 tra Francia e i Viet Minh –, Quiller Memorandum (1966) di Michael Anderson – da The Berlin Memorandum di  Elleston Trevor, in cui il protagonista è un agente segreto che lotta contro un gruppo neonazista nella Germania del miracolo economico –, e Bye Bye Braverman (1968), diretto dal grande Sidney Lumet, e ispirato alle pagine di To an Early Grave di Wallace Markfield, sull’incontro di quattro intellettuali ebrei, dopo la morte del loro amico comune.

La sua versatilità lo porta a prendere parte sia a produzioni “impegnate”, che a blockbuster, commedie e titoli di intrattenimento, per approdare anche a film di azione come La pietra che scotta (1972) di Peter Yates, dal romanzo Gli ineffabili cinque di Donald E. Westlake (Mondadori, 1985), in cui recita al fianco di Robert Redford.