Addio Idrissa Ouédraogo, grande cantore dell’Africa

È morto a soli 64 anni Idrissa Ouédraogo, regista e produttore del Burkina Faso, tra i più noti autori del continente africano, premiato nei grandi festival internazionali. Il suo cinema profondamente radicato nella cultura del suo paese ne ha raccontato tradizioni e contraddizoni. Tra i suoi titoli “Yaaba “, “Tilaï- La leggge” e “Samba Traoré“…

Il cinema africano e burkinabè, soprattutto, è in lutto. Idrissa Ouédrago, regista e produttore del Burkina Faso è morto domenica 18 febbraio all’età di 64 anni.

Autore di una quarantina di film, Idrissa Ouédraogo è stato regista di fama internazionale, premiato dai più grandi festival cinematografici. Soprattutto quello di Cannes dove nel ’90 ha vinto il Grand Prix du Jury  per Tilaï- La leggge, film durissimo, una tragedia d’impianto classico sul senso dell’onore e delle leggi ancestrali.

Per il regista, tra i più grandi ambasciatori nel mondo della cultura africana, tutto è cominciato nel 1977, con gli studi di cinema nell’Istituto di Ouagadougou dove ottiene il suo diploma. È allora che realizza il suo primo corto premiato al festival panafricano di cinema e tv di Ouagadougou (Fespaco), lo stesso che premiarà anche Tilaï- La leggge, appena un anno prima delle glorie cannensi.

Ancora a Cannes ha vinto il Fipresci con Yaaba (1989, Nonna), storia di una vecchia accusata di essere una strega e l’Orso d’argento a Berlino ’93 con Samba Traoré, western-thriller in cui un uomo torna al villaggio per nascondersi dopo una rapina.

Nel ’94 vince il premio del pubblico al Festival del cinema africano di Milano con Le Cri du cœur, la sua prima opera girata quasi interamente in Europa (a Lione) che racconta le vicende di una famiglia emigrata dall’Africa. Nel 2001, Ouédraogo produce e dirige Kadi Jolie, serie televisiva di successo che ha raccolto milioni di telespettatotori sul continente africano. 

Nel 2002 ha partecipato al film collettivo sull’11 settembre (11 settembre 2001), raccontando come hanno reagito i bimbi  di Ouagadougou all’attentato alle Twin Towers. Con La colère des dieux (2003) ha narrato la lotta del suo paese contro le truppe coloniali francesi.