Al via “Festa di cinema del reale e dell’irreale”. E tornano anche i bookciak (in tour)


 

Al via dal 20 al 25 luglio la “Festa di cinema del reale” che, da quest’anno giunta alla sua 18esima edizione, aggiunge il sottotitolo: dell’irreale.

La location è sempre la stessa: il Castello volante di Corigliano d’Otranto (Lecce), luogo d’elezione di questo festival spericolato diretto da Paolo Pisanelli. Ospiti d’eccezione Claire Simon, regista, scrittrice e attrice inglese, autrice di documentari pluripremiati, presenta tre suoi film: Histoire de Marie (mercoledì 21), il suo primo cortometraggio, e i lungometraggi Récréation e Le bois dont les rêves sont faits. E il regista e documentarista napoletano Leonardo Di Costanzo, di cui è atteso il nuovo film alla prossima Mostra di Venezia.

È il direttore artistico Paolo Pisanelli a chiarire il nucleo ispiratore di quest’anno che, come da tradizione per la Festa di Cinema del reale, è tutto inscritto nelle sollecitazioni e nelle domande aperte del tempo che stiamo vivendo.

«La diciottesima edizione è ispirata da PAROLE / PAROLE / PAROLE. L’arte di costruire con le parole, l’arte di distruggere, siamo immersi nel caos, nella confusione dei sensi, a volte travolti dalle tempeste di immagini, dai cambiamenti climatici, dai contagi, dalla fine delle filosofie… La Festa di Cinema del reale è un luogo esplosivo, è un Castello Volante dove si incontrano gli sguardi, gli amori, i respiri, le crisi, le rivoluzioni. Ora è finalmente finito il Grande Isolamento e possiamo correre freneticamente alla ricerca del tempo perduto. Il programma di quest’anno sarà bellissimo, costruito con tutte le nostre forze nonostante le profonde incertezze, anche in termini di risorse, di questo momento. Abbiamo deciso di cambiare: cambieremo noi e cambierà il titolo della manifestazione: Festa di Cinema del reale e dell’irreale».

Tra gli altri omaggi quelli a tre grandi amiche della Festa recentemente scomparse: Valentina Pedicini, Martina Di Tommaso, Cecilia Mangini. Domenica 25 luglio chiude il cerchio di questa edizione la Festa per Cecilia, tra film, dialoghi e musica, una serata interamente dedicata a Cecilia Mangini, la “donna rock del doc”, pioniera del documentario in Italia, intellettuale militante e ispiratrice delle nuove generazioni che fin dalla prima edizione, ha stabilito con la Festa un dialogo privilegiato.

Tra le tante visioni anche i bookciak dell’edizione 2020 del premio Bookciak, Azione! Prosegue anche ques’anno, infatti, la collaborazione con la Festa, ultima tappa del tour prima della nuova edizione 2021 che avrà la sua prima alla Mostra di Venezia il 31 agosto.

L’appuntamento è per  il 23 luglio (si comincia alle 20.45 nel Fossato del castello) con tre dei bookciak premiati nella IX edizione del concorso. Si parte con Per ttti i giorni della tua vita di Marta Sappa e Marco Marasca, vincitore della sezione Memory Ciak in collaborazione con Spi-CGIL, LiberEtà e Premio Zavattini. Il bookciak è liberamente ispirato a Le vite di Emma” di Ave Govi (LiberEtà): una storia di riscatto femminile nell’Italia del dopoguerra.

A seguire (ore 20.50 Fossato del castello) La casa del poeta di Cora Bonalumi, Sofia Nolli, Virginia Onorato, Alessia Placido, Cristian Zeli. Sono gli studenti del Primo anno Biennio 2019/2020 LABA Libera Accademia Belle Arti di Brescia, coordinati dalla docente e regista Alessandra Pescetta. Bookciak liberamente ispirato a Gli occhi degli alberi e la visione delle nuvole”di Chicca Gagliardo e Massimiliano Tappari (Hacca 2016): delle brevi voci enciclopediche, con altrettante foto, per andare a scoprire storie nascoste intorno a noi.

Chiude alle 20.55 Isola di Miriam Frosoni. Liberamente ispirato al romanzo Terrapiena”di Carola Susani: una favola nera nella Sicilia anni 70