Alain Delon, eternamente divo. Cannes 72 lo incorona con la Palma d’oro

Palma d’oro alla carriera per Alain Delon. Cannes 72 sceglie di celebrare “il leggendario interprete de Il gattopardo”. Dopo numerosi no il divo francese ha finalmente accettato l’invito. Prima di lui la Palma d’oro è andata a Jeanne Moreau, Woody Allen, Bernardo Bertolucci, Jane Fonda, Clint Eastwood, Jean-Paul Belmondo, Manoel de Oliveira, Agnès Varda et Jean-Pierre Léaud

 

Alain Delon, il divo francese sarà incoronato con la Palma d’oro alla carriera. Da tempo la direzione del festival avrebbe voluto averlo sulla Croisette per il prestigioso riconoscimento, ma Delon aveva sempre rifiutato, deciso a sbarcare a Cannes unicamente per rendere omaggio ai registi con cui ha lavorato nel corso della sua lunghissima carriera. Quest’anno, invece, ad 83 anni (è dell’8 novembre 1935) Delon ha detto sì.

E Cannes lo celebra così, definendolo “mostro sacro, leggenda vivente, icona planetaria”. Ricordando che “in Giappone dove è venerato è soprannominato il Samurai della primavera”. Sottolineando che ha girato più di 80 film di cui moltissimi sono dei capolavori, a sottolineare un talent artistico e l’aura internazionale del grande interprete che esplose nel ’60, con Delitto in pieno sole, di René Clément dal romanzo di Patricia Highsmith, Il talento di Mr Ripley, nel quale il giovanissimo Delon ottenne il suo primo ruolo da protagonista, trampolino di lancio per l’incontro con Luchino Visconti. Di cui Il Gattopardo resta una delle sue più grandi interpretazioni.