Appuntamenti veneziani. Il 9 settembre presentazione del Gaza International Festival for Women’s Cinema e della sua Academy

Il 9 settembre ore 19.30, presso le Sale Docks in Dorsoduro 265 a Venezia presentazione del Gaza Cinema Academy e il Gaza International Festival for Women’s Cinema, iniziativa in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio Democratico, EICTV (Escuela Internacional de Cine y Televisión) di San Antonio De Los Baños di Cuba e Cinema senza Diritti – rassegna di cinematografia palestinese.

L’evento, a ingresso libero, celebrerà la seconda edizione del festival dedicato al cinema delle donne con il lancio internazionale della neonata Gaza Cinema Academy. Fondata da un collettivo di registi palestinesi, arabi e internazionali, formato da Ezzaldeen Shalh, Mai Masri, Kaouther Ben Hania, Annemarie Jacir, Saleh Bakri, Graziella Bildesheim, Ramy Youssef, Alaa Karkouti, Hiam Abbass, è rivolta all’educazione, alla formazione e alla produzione cinematografica nella Striscia di Gaza.

In un territorio in cui l’accesso all’istruzione viene sistematicamente negato e le infrastrutture sono sepolte sotto le macerie, l’Accademia si erge come un atto di resistenza culturale. Essa fornisce strumenti e competenze a una generazione di giovani e donne ridotte al silenzio.

L’evento metterà in luce il lavoro attuale dell’Accademia, tra cui il programma di diploma della durata di 9 mesi per 25 giovani donne palestinesi, sviluppato in collaborazione con l’Università Al-Quds. La presentazione prevede due proiezioni significative: Flowers of My Country di Candelaria Palma Marcelino, vincitrice dell’Orange Award della prima edizione del Gaza International Festival for Women’s Cinema e Like Twenty Impossibles di Annemarie Jacir, un’opera simbolo dell’autodeterminazione culturale palestinese.

L’Accademia invita le università, i fondi per il cinema e le istituzioni culturali di tutto il mondo a stabilire rapporti di gemellaggio, cooperazione accademica e sostegno alla produzione. Come afferma il cofondatore Dr. Ezzaldeen Shalh: “A Gaza, il cinema non è solo una forma d’arte; è un mezzo per preservare la memoria, riconquistare il diritto di plasmare la propria immagine e restituire a una nuova generazione gli strumenti per raccontare la propria storia”.

Per richieste di partnership e cooperazione: gaza.gifwc@gmail.com; nourproductions1@gmail.com.

© BOOKCIAK MAGAZINE / Tutti i diritti riservati

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 17/2015 del 2/2/2015
Editore Associazione culturale Calipso C.F.: 97600150581