“Bandite”, storie di partigiane e donne che hanno fatto la Repubblica. Dall’Istituto di cultura di S. Pietroburgo

 

Di Bandite, il doc di Alessia Proietti e Giuditta Pellegrini vi avevamo già detto in occasione del 25 aprile. Raccontando, cioè, del contributo fondamentale delle donne alla resistenza, mai però riconosciuto fino in fondo, ma anzi troppo spesso rimosso e dimenticato.

Il 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, Bandite sarà presentato al pubblico russo e a tutto quello della rete (ore 21 ora italiana) sul canale Youtube dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, a conclusione di una tavola rotonda (ore 19) dedicata al ruolo delle “donne che hanno costruito la Repubblica”, organizzata da Paola Cioni, dinamica direttrice dell’Istituto di Cultura italiano di San Pietroburgo.

“Trasmettere la memoria di donne come: Teresa Noce, partigiana, senatrice, firmataria della prima legge sulla maternità; Angelica Balabanov, socialista rivoluzionaria, primo Presidente dell’Internazionale Comunista, organizzatrice delle due conferenze di pace di Kiental e Zimmerwal – spiega la stessa Paola Cioni – o ancora Nilde Iotti, prima Presidentessa della Camera dei Deputati; le centinaia di partigiane, i cui nomi sembrano destinati all’oblio; scrittrici e giornaliste, anch’esse partigiane, come Alba De Cespedes e Fausta Cialente; Tina Anselmi, primo ministro donna della storia della Repubblica, diviene un dovere perché i loro nomi si sono persi nelle pieghe della storia, anche se il loro ruolo non è stato affatto meno importante di quello degli uomini”.

Centrale nel dibattito, insomma, il ruolo delle 21 costituenti, delle partigiane, delle giornaliste e scrittrici, che in modo diverso hanno partecipato alla costruzione della nostra Repubblica, per sottolineare il ruolo eccezionale svolto da queste donne, i cui nomi oggi sembrano dimenticati.

Partecipano alla tavola rotonda Dacia Maraini, Gabriella Gallozzi, Paola Cioni, Maria Serena Palieri, Francesca Sancin, Eliana Di Caro, oltre alle attrici Teresa Saponangelo e Maria Cristina Blu che leggono brani tratti da articoli, autobiografie, diari di Teresa Noce, Alba De Cespedes, Fausta Cialente, Teresa Mattei, Nilde Iotti, Lina Merlin.