Berlusconi story. Ancora un film, stavolta dal libro di Telese

Mentre è in sala “LORO” di Paolo Sorrentino, l’annuncio di una produzione inglese dal romanzo, “La marchesa, la villa e il cavaliere. Una storia di sesso e potere da Arcore ad Hardcore” (Aliberti Editore), di Luca Telese. Anche questo nuovo film su Berlusconi sarà in due capitoli.

 

Ancora un film su Berlusconi e stavolta da un libro. La produzione è dell’inglese Steve Jones e l’annuncio arriva da Variety. Il titolo sarà La marchesa, e sarà basato sul libro del 2011 di Luca Telese, La marchesa, la villa e il cavaliere. Una storia di sesso e potere da Arcore ad Hardcore (Aliberti Editore).

Al centro del romanzo una storia che comincia come un film giallo: tre corpi, tre vite, quella di un viveur, di un’arrampicatrice sociale, e di un miliardario. La storia della ragazza di provincia Anna Fallarino che diventa la marchesa Casati Stampa, di suo marito Camillo e del suo amante, Massimo Minorenti, è il primo scandalo sessuale che nell’Italia degli anni Settanta si può documentare con immagini.

Niente di più che l’eterna storia di sesso e tradimenti dell’alta società, ma quelle foto lo fanno diventare il grande giallo italiano degli anni Settanta, il grande buco della serratura attraverso cui tutti gli italiani si fanno voyeur.

Quello che non vedono, e che oggi è invece svelato, è l’intrico ereditario che avvolge il bene più prezioso del patrimonio Casati Stampa: Villa San Martino. Luca Telese ha inseguito le tracce del mega-affare che fu l’acquisto della Villa nel 1974.

Ne è uscito uno spaccato inquietante e decisamente esemplare della modalità di “condurre gli affari” da parte dell’avvocato di fiducia del Cavaliere, Previti, e di Berlusconi stesso. Sin da quei lontani anni Settanta che videro l’inizio delle loro fortune, delle loro ascese irresistibili e strettamente intrecciate. Il volume contiene un ricco inserto fotografico e alcuni inediti di Silvio Berlusconi.

Ai tempi l’avvocato del cavaliere accusò Telese di diffamazione. Ma fu poi scagionato da ogni accusa, come pure l’ditore.

Il produttore Steve Jones ha detto di essere attratto dalla storia “perché è un incredibile riflesso di ciò che sta accadendo oggi in cui si vede come, tra celebrità e politici, nessuno sia davvero irreprensibile”.

Lo sceneggiatore americano Andy Weiss sta scrivendo il copione. Mentre Jones e Weiss saranno in Italia a giugno per esplorare luoghi e incontrare attori italiani e potenziali registi.

Il film sarà in due parti proprio come LORO di Paolo Sorrentino, attualmente in sala.