Chiusi i cinema in tutta Italia. Ora la parola d’ordine è #iorestoacasa tra libri e serie

“Sono sospese manifestazioni, eventi, spettacoli di qualsiasi natura, compresi quelli cinematografici e teatrali, in qualsiasi luogo, pubblico o privato”. Non lasciano spazio a dubbi le parole del premier Conte, pronunciate nella conferenza stampa del 7 marzo in serata.

Nell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio si fanno più drastiche le misure per il contenimento dell’emergenza che nelle ultime settimane sta mettendo a dura prova il paese.

Così anche le sale cinematografiche devono chiudere fino a nuovo ordine, sebbene già da qualche giorno si fossero adattate al mantenimento della distanza di sicurezza, lasciando uno o due posti liberi tra uno spettatore e l’altro.

Giusto il 7 marzo Nanni Moretti aveva pubblicato sul proprio canale Instagram una fotografia che lo ritraeva da solo nella sala vuota del cinema Barberini a Roma. Un’immagine potente, simbolo della situazione drammatica di questi giorni, scattata proprio in segno di solidarietà con gli esercenti “resistenti”.

L’8 marzo, invece Paolo Sorrentino ha rivolto ai propri followers un invito a rimanere in casa, rifugiansosi tra libri, musica, film o serie che possano accompagnarci in questi giorni di riposo forzato. Come lui tanti altri artisti (da Jovanotti a Maria Grazia Cucinotta, da Francesca Archibugi a Cristiana Capotondi, da Tiziano Ferro a Ligabue) stanno aderendo in rete all’appello nato spontaneo, #ioresto a casa che il ministro Franceschini ha rilanciato a sua volta via social.

Ci auguriamo che anche i nostri lettori possano trovare sia nei consigli di lettura che nelle riflessioni cinematografiche di queste pagine web una compagnia piacevole per questo momento delicato. Con la speranza che ben presto potremo tornare tutti ad assaporare il piacere di un film in sala in totale sicurezza.