Cinquant’anni dopo: “Il Padrino” di Coppola (ritorna) in sala come evento speciale (dal 28 febbraio)


Dal 28 febbraio al 2 marzo Il Padrino ritorna al cinema, Paramount Pictures festeggia – con un restauro dell’intera trilogia – un evento speciale: il 50° anniversario del film più amato di Francis Ford Coppola.

“Sono molto orgoglioso de Il Padrino che ha certamente definito la prima parte della mia vita creativa” ha dichiarato lo stesso Coppola. Proprio il 24 marzo del 1972 il primo capitolo della trilogia – ispirata al romanzo di Mario Puzo – va in sala per la prima volta.

L’autore Mario Puzo è salito alla ribalta nel ’69 con Il padrino che si è rivelato un vero e proprio bestseller: tradotto in oltre 20 lingue e 21 milioni di copie vendute nel mondo. Lo scrittore statunitense di origini italiane ha lavorato spesso per il cinema, attirandosi però la critica di aver mitizzato la mafia. Ma i tre film non sono (solo) film di mafia: dietro l’impalcatura gangsteristica, Coppola ci presenta una tragedia greca: la storia di un uomo incapace di sottrarsi al proprio destino tragico; la storia di un figlio costretto a raccogliere l’eredità familiare e prendere il posto del padre.

Il vero motivo della loro fama sta nella capacità di raccontare archetipi universali e senza tempo, e questo va oltre le polemiche sull’immoralità dei personaggi o sulla rappresentazione esplicita della violenza. L’ambiguità dei protagonisti, in cui spesso convivono istinto alla sopraffazione e attaccamento alla famiglia, violenza e bontà d’animo, non è che il riflesso di una rappresentazione non manichea di bene e male, propria del contesto della New Hollywood.

La Paramount e la American Zoetrope (casa di produzione di Coppola) nel corso degli ultimi tre anni hanno lavorato ad un restauro all’avanguardia, con l’intento di presentare al meglio l’opera in modo da essere quanto più godibile dai fan affezionati e dai nuovi spettatori. Il vicepresidente Senior della Paramount Achives condivide le gioie e le paure nel lavorare al restauro dei tre film, l’intero prodotto, supervisionato da Coppola, è il risultato di oltre 6.000 ore di lavorazione.