Dalla Striscia al festival di Cannes. Il “Gaza International Women’s Cinema Festival” sulla Croisette per fare rete
Il cinema è memoria, identità e messaggio. È con questo spirito che è nato il Gaza International Women’s Cinema Festival che, in attesa della seconda edizione dal 26 al 31 ottobre prossimi, ha lanciato ed ha già coinvolto un nutrito gruppo di studentesse, nel diploma di formazione in produzione cinematografica dedicato alle donne palestinesi. Il direttore e fondatore del festival Ezzaldeen Shalh lo coordina insieme ad altri tutor palestinesi ed internazionali (anche Graziella Bildesheim, presidente di EWA European Womenʼs Audiovisual Network). Dal padiglione del Palestine Film Institute presente al marché di Cannes (dal 15 al 19 maggio), l’appello per fare rete e coinvolgere partner internazionali …

In risposta alla crescente necessità di formare una nuova generazione di cineaste nel Governorato di Gaza, capaci di esprimere la narrazione palestinese attraverso un linguaggio cinematografico professionale, è stato istituito il Programma di diploma Gaza in produzione cinematografica, un’iniziativa accademica e professionale specializzata, supervisionata dal Gaza International Women’s Cinema Festival. Il programma mira a potenziare giovani talenti femminili e a sviluppare le loro competenze nei vari settori dell’industria cinematografica.
Il programma combina l’educazione teorica con la formazione pratica e offre insegnamenti professionali in regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio, produzione, audio e gestione di progetti cinematografici, sotto la supervisione di un gruppo selezionato di esperti e professionisti palestinesi, arabi e internazionali.
La formazione include sia sessioni in presenza all’interno del Governatorato di Gaza, sia lezioni online.
Attraverso la nostra presenza al Padiglione della Palestina al Festival di Cannes, cerchiamo di costruire partenariati strategici con istituzioni culturali, fondi di sostegno, case di produzione e organizzazioni donatrici, sulla base della nostra convinzione che investire nell’educazione cinematografica significhi investire nella cultura, nell’identità e nel futuro.
Questo programma mira non solo a formare cineaste, ma anche a creare una piattaforma cinematografica palestinese sostenibile, capace di competere a livello internazionale e di portare le vicende umane palestinesi nel mondo attraverso il linguaggio dell’arte e del cinema.
Da qui l’invito coloroso a tutti gli interessati a partnership, sponsorizzazioni e collaborazioni a visitare il Padiglione della Palestina a Cannes, a conoscere meglio i progetti futuri, e a contribuire a sostenere una nuova generazione di creative filmmaker e narratrici visive. Perché il cinema non è semplicemente una forma d’arte, è memoria, identità e messaggio.
Milena Fiore
Milena Fiore è responsabile dell'area tecnica della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD). E fa parte dell'Assemblea dei garanti. Opera come video editor e digital archive technician. Ha curato il montaggio di numerosi progetti a carattere storico, politico e sociale, oltre che di live performance. Si occupa anche di formazione e laboratori audiovisivi, in particolare con l'associazione CroMA. Attualmente sta lavorando al film "Shooting Revolution" di Monica Maurer.
30 Ottobre 2025
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