Gli Oscar europei 2019 (Efa) completano la corsa trionfale de “La favorita”



È La favorita di Yorgos Lanthimos ad aver fatto il pieno agli Efa 2019, gli Oscar europei consegnati a Berlino la sera del 7 dicembre. Cominciata la sua corsa a Venezia (Gran premio della giuria e Coppa Volpi), passato attraverso i più importanti riconoscimenti del cinema mondiale (Golden Globe, Bafta), compreso l’Oscar alla magnifica protagonista, Olivia Coleman, il film sulla regina Anna e gli intrighi di corte nell’Inghilterra di inizio XVIII secolo, completa così la sua incetta di premi.

Gli oltre 3.600 membri della Academy (capitanati da Wim Wenders che è il presidente) l’hanno votato come miglior film, miglior commedia, miglior regista (Yorgos Lanthimos), miglior attrice (Olivia Colman), direttore della fotografia (Robbie Ryan), montatore (Yorgos Mavropsaridis), costumista (Sandy Powell), acconciatore e truccatore (Nadia Stacey).

Resta, invece, a bocca asciutta l’Italia che aveva in corsa Il traditore di Marco Bellocchio e per i documentari, Selfie di Agostino Ferrente e La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese.

Il miglior attore è Antonio Banderas magnifico protagonista del magnifico Dolore e gloria di Pedro Almodovar. Il Fipresci, per la scoperta di nuovi talenti, va al potente Les misèrables, di Ladj Ly, già incoronato a Cannes. Mentre il miglior documentario è For Sama di Waad al-Kateab e Edward Watts. E il premio alla carriera va a Werner Herzog.