“La classe volante” torna al cinema. Dal libro (per ragazzi) bruciato nei roghi nazisti

 



La classe volante di Erich Kästner (Piemme, 2020), già arrivato sul grande schermo nel 1954 nella versione di Kurt Hoffmann (nella foto) torna al cinema. Si tratta del family, Das Fliegende Klassenzimmer (titolo ancora provvisorio) della regista svedese Carolina Hellsgård, che nel 2015 ha debuttato alla Berlinale con Wanja. Il film è tra i nove progetti finanziati alla terza call del 2020 da IDM Film Fund & Commission, fondo altotesino per l’audiovisivo.

La sceneggiatura, scritta dalla stessa Hellsgård insieme a Gerrit Hermans, è un adattamento contemporaneo del romanzo dello scrittore tedesco, noto per i suoi libri per l’infanzia, considerati dei classici, e per essere stato un oppositore del regime nazista: le sue opere vennero bruciate nel 1933 per le strade di Berlino, perché considerate immorali e “contrarie allo spirito tedesco”. La storia ha per protagonisti quattro amici nel Collegio di Kirchberg, in aperta rivalità con gli allievi dell’Istituto tecnico: mentre sono in corso le prove dello spettacolo natalizio, i ragazzi si trovano ad affrontare prove di coraggio e battaglie di palle di neve per difendere l’onore delle rispettive scuole.

Nel cast saranno probabilmente coinvolti Daniel Brühl e Sandra Hüller, e le riprese si svolgeranno tra San Candido, Dobbiaco, Silandro e Burgusio.

Ill film sarà prodotto da UFA Fiction di Postdam, in co-produzione con la Warner Bros. Entertainment di Amburgo.

Le altre pellicole (tutti con titolo provvisorio) che hanno ottenuto il finanziamento da IDM Film Fund & Commission sono: Personal documentario di Carmen Trocker, Schnee, serie TV di Barbara Albert ed Esther Rauch, Sisters, lungometraggio di Linda Olte, Herzogpark, serie TV di Jochen Alexander Freydank, Rispet, lungometraggio di Cecilia Bozza Wolf, Vermiglio, film di Maura Delpero, South Tyrol: The Last Redoubt, documentario di Aaron Young, e Ciao Ciao aus Tokio, documentario di Martin Telser.