“La pellicola d’oro” entra nel palmarès della Mostra di Venezia

Il premio dedicato alle maestranze del cinema, “La pellicola d’oro”, da quest’anno debutta a Venezia, ossia farà parte dei premi collaterali della Mostra. Saranno premiati il miglior direttore di produzione italiano e internazionale della Biennale di Venezia.

La pellicola d’oro“, il premio alle maestranze, al cinema dietro le quinte, sbarca a Venezia ed entra nel palmarèes della Mostra, tra i premi collaterali.

Nell’ambito della 74 edizione del Festival di Venezia, infatti, sarà assegnata “La pellicola d’oro” al  “Migliore direttore di Produzione Italiano de La Biennale di Venezia” e al “Migliore direttore di Produzione Internazionale de La Biennale di Venezia”.

“La Pellicola d’Oro” è un riconoscimento, giunto alla sua VII edizione, che ha come obiettivo portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film, ma che da sempre sono relegati dietro le quinte. Ossia gli attrezzisti, gli elettricisti, i macchinisti, le sarte, gli operatori che di padre in figlio, spesso, si sono tramandati il mestiere. Gli artigiani del cinema, insomma, di cui l’Italia vanta una grande tradizione, ma che difficilmente è sotto i riflettori dei media.

Accanto a questi riconoscimenti però, “La pellicola d’oro”, offre anche riconoscimenti speciali che vengono assegnati ad altri esponenti del cinema, dello spettacolo e della cultura, che si sono particolarmente distinti nella loro carriera anche in relazione al positivo rapporto instaurato con le maestranze, tecnici e artigiani che operano sul set.

Dallo scorso anno, inoltre, il premio ha varcato i nostri confini con due appuntamenti importanti a Lisbona (Portogallo) e a Sofia (Bulgaria) in cui si è tenuta la prima edizione del Premio.

“La pellicola d’oro” è promossa dall’Ass.ne Cult.le “Articolo 9 Cultura e Spettacolo” e dalla “Sas Cinema” di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis.