Maratona (social) per “Emanuele nella battaglia”, il libro di Daniele Vicari (che diventerà film)

Precisamente tre anni fa, la notte tra li 24 e il 25 marzo 2017, si interrompeva tragicamente la vita di Emanuele Morganti. La cronaca lo ribattezzò subito il delitto di Alatri, spogliandolo di fatto della sua componente umana e omettendo tutte quelle persone che da quella vicenda furono toccate da vicino. Recuperare quelle storie è stato l’obiettivo di Daniele Vicari con il suo primo romanzo, Emanuele nella battaglia.

Un processo, questo, che ha a che fare anche con la difficile situazione attuale, “in quest’emergenza siamo tutti vittime di qualcosa, forse ora possiamo capire che la più grande ingiustizia contro le vittime della violenza è considerarle semplicemente «vittime»”, spiega Vicari.

Per ricordare Emanuele, negli ultimi giorni si è dato vita a una staffetta social sulle pagine Facebook di Einaudi e di Vicari stesso. Volti celebri del cinema italiano, da Valerio Mastandrea a Fabrizio Gifuni, si sono avvicendati nella lettura del romanzo.

E intanto, costretto a lavorare da casa al montaggio della sua prossima serie, L’alligatore (dai gialli di Massimo Carlotto), Vicari non esclude che dal libro possa nascere un film: “me lo chiedono tutti, ma devo ancora prendere le distanze dal libro e capirlo”.