Memoria resistente con Bookciak, Azione! 2021. Ecco il libro di LiberEtà: “radici andata e ritorno”
Una storia di emigrazione, di ritorno e di riscatto attraverso le lotte sindacali. È “radici andata e ritorno” di Vincenzo Mazzeo, una vita nella CGIL e un romanzo di formazione vincitore del premio letterario di LiberEtà che sarà al centro di Memory Ciak, sezione di Bookciak, Azione! 2021, dedicata alla memoria. Prosegue anche quest’anno la collaborazione del nostro concorso video con LiberEtà e Spi-CGIL e Premio Zavattini per rimettere in circolo la memoria …

Una storia d’emigrazione in Sud America di un bambino e la sua famiglia, del ritorno in Italia e tanto lavoro e lotte per i propri diritti.
È il racconto vissuto in prima persona da Vincenzo Mazzeo, sindacalista CGIL qui alla prova di scrittore con Radici andata e ritorno (2020), vincitore della ventiduesima edizione del premio letterario di LiberEtà.
Il memoir – pubblicato dall’omonima casa editrice dello Spi-CGIL –, sarà anche il protagonista della sezione “Memory Ciak” del Premio Bookciak, Azione!, evento di pre-apertura delle Giornate degli Autori veneziane, che quest’anno si svolgerà il 31 agosto. I giovani filmmaker realizzeranno i loro bookciak a partire dal libro di Mazzeo che – come gli altri testi editi da LiberEtà – è rivolto a rimettere in circolo la memoria, la coscienza storica e civile, attraverso il racconto in prima persona di chi ha vissuto sulla propria pelle l’impegno sociale e le lotte per i diritti nel secolo scorso. Del resto è “per lasciare ai miei nipoti la trama della mia vita”confessa, lo stesso autore che ha scelto la strada della scrittura.
Radici andata e ritorno è un romanzo di formazione, che ruota attorno al legame dell’autore con le proprie origini: un legame che non arriva mai ad essere reciso, ma che viene anzi ad arricchirsi attraverso l’incontro con altre culture e lo stratificarsi di nuovi significati, esperienze e valori.
Quando, alla fine degli anni Cinquanta, Mazzeo abbandona la terra natia del Cilento alla volta di Caracas, è ancora un bambino: fa ritorno in Italia soltanto da adulto, nel fermento degli anni Settanta, quando inizia a lavorare a Milano come elettrotecnico per le ferrovie. È qui che entra in contatto con il sindacato, iniziando a militare con la CGIL fino a diventarne dirigente. Ed è così che la sua vicenda personale viene ad intrecciarsi indissolubilmente con le istanze e le battaglie politiche del suo tempo.
Ed è proprio nel segno della memoria che, dalla scorsa edizione, il Premio Bookciak, Azione! ha avviato una collaborazione con il Premio Zavattini, promosso dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico. Nella creazione dei bookciak ispirati al libro di Mazzeo, i filmmaker potranno allora utilizzare gratuitamente il repertorio messo a disposizione dall’AAMOD, e sarà la stessa direzione del Premio Zavattini a decretare il vincitore della sezione “Memory Ciak”.
La parola “Resistenza”, scelta dal Premio Bookciak, Azione! per caratterizzare la sua decima edizione, si carica allora, grazie alla sinergia con LiberEtà e Premio Zavattini, di un’ulteriore connotazione: quella di una “memoria resistente”, che in un confronto tra generazioni, mantiene salde le proprie radici, senza farsi estirpare.
Qui il bookciak vincitore della sezione “Memory Ciak” dell’anno scorso, Per tutti i giorni della tua vita di Marta Sappa e Marco Marasca, ispirato a Le Vite di Emma di Ave Govi (LiberEtà, 2019).
28 Agosto 2015
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