“Non c’è che dire” e “Bellezza addio”. Libro e film il 6 maggio al Farnese di Roma contro ogni censura


 

Un evento che unisce saggistica e cinema per una riflessione, mai cosi necessaria, sulla libertà di espressione. È l’appuntamento “Lo scandalo come responsabilità” che si terrà a Roma, il 6 maggio, ore 18 al cinema Farnese Art House, incentrato sul libro Non c’è che dire di Marta Rizzo e il film Bellezza, addio di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese.

Che cos’è la libertà di espressione? Il libro pubblicato da La lepre edizioni si pone questa domanda attraversando giurisprudenza, estetica, etica, cinema, teatro, radio, letteratura, critica letteraria e cinematografica. Si tratta infatti di un saggio collettivo, a cura della giornalista Marta Rizzo, per riflettere sulla censura che da sempre pesa sulla creazione artistica.

Da Massimo Carlotto che lo intruce, agli interventi di Edoardo Albinati, Fabio Ferzetti, Liliana Cavani, Dacia Maraini, Emanuele Trevi, Giuliano Montaldo, Lidia Ravera, Antonio Rezza, Walter Siti, Daniele Vicari e tanti altri, il libro è un prezioso strumento di indagine e approfondimento su quanto purtroppo ancora oggi, anzi soprattutto oggi, continua a imbavagliare le voci fuori dal coro. Intervengono Antonietta De Lillo, Steve Della Casa, Lidia Ravera.

A seguire, alle 19, presentazione del film dedicato a Dario Bellezza. Anche in questo caso molte le testimonianze nella ricostruzione del percorso umano e artistico di un autore colpevolmente dimenticato: Barbara Alberti, Antonella Amendola, Ulisse Benedetti, Franco Cordelli, Ninetto Davoli, Giuseppe Garrera, Renzo Paris, Elio Pecora, Paco Reconti, Nichi Vendola. Introducono il film: Steve Della Casa, i registi Carmen Giardina, Massimiliano Palmese e il produttore Rino Sciarretta.