Palestra di ginnastica artistica con delitto. La serie tv (letteraria) di Paramount Plus
Presentato ad Alice nella città della Festa di Roma “Corpo libero” serie tv di Valerio Bonelli e Cosima Spender incentrata sul mondo della ginnastica artistica femminile. Punto di partenza l’omonimo libro (Feltrinelli) di Ilaria Bernardini che denuncia la disciplina militaresca a cui sono soggette le giovani atlete costrette così a rinunciare troppo presto all’innocenza e ad affrontare una vita piena di sacrifici. Ed ecco che durante un ritiro una delle ragazze viene trovata morta. La serie andrà in onda su Paramount Plus e Rai2 …

Corpo libero, il libro di Ilaria Bernardini (Feltrinelli, 2011) da cui è tratta l’omonima serie televisiva, puntava il dito sulla vita delle ginnaste quattordicenni impegnate in quella durissima disciplina che è la ginnastica artistica. Una disciplina che le costringe a rinunciare troppo presto all’innocenza e ad affrontare una vita piena di sacrifici, dedita alla cura ossessiva del corpo, alla ricerca di un risultato da raggiungere con ogni mezzo e a una carriera che dura pochissimo tempo.
Solo se si è capaci di superare ogni difficoltà e si è disposti a tutto la vittoria sulle rivali sarà a portata di mano. E con essa la possibilità di vincere una medaglia e magari di conquistarsi un posto alle Olimpiadi, il massimo palcoscenico per questa disciplina, peraltro nobile e prestigiosissima, che è insieme individuale e di squadra.

La serie televisiva diretta da Valerio Bonelli e Cosima Spender per Indigo Film e Network Movie insieme a RaiFiction e a Paramount Plus (che sarà trasmessa da quest’ultima piattaforma e da Rai2) è ambientata, almeno nei due episodi presentati nella sezione Alice nella Città alla Festa del Cinema di Roma, in un albergo perduto tra le montagne abruzzesi che – forse volutamente – ricorda un po’ l’infausto hotel Rigopiano (dove morirono 29 persone nel 2017) e un po’ l’hotel Overlook di Shining.
È qui che la squadra di giovani ragazze di una scuola di ginnastica napoletana si reca in ritiro, assieme alla coach e al medico sportivo, in vista di una sfida quadrangolare di livello internazionale che sarà decisiva ai fini della selezione delle atlete per le Olimpiadi. Nella squadra rumena c’è una stella nascente della ginnastica artistica che farà da detonatore delle tensioni e dei conflitti latenti nel team italiano.
In questi primi due episodi si fa solo accenno al risvolto giallo della vicenda presente anche nel libro, e cioè la morte di una delle atlete, probabilmente uccisa in modo non accidentale. Lo si deduce dall’indagine condotta da un’ispettrice di polizia attraverso un interrogatorio-confessione in cui la protagonista, la brava Alessia De Falco, racconta l’intera vicenda in soggettiva, arricchendola di una serie di flashback che gettano luce sulle dinamiche che ruotano intorno a questa disciplina e anche sugli aspetti meno edificanti, in cui si intrecciano rivalità, invidie, colpi bassi, crolli emotivi, facili illusioni e altrettanto facili delusioni.
L’ambientazione nella montagna abruzzese contribuisce a creare una certa suspence e a dare la giusta inquietudine a un racconto che si presta a molte sfumature e a risvolti introspettivi. La musica asseconda il tutto, in misura fin troppo invadente.
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