Pesaro 55 a tutto genere. Da “Butch Cassidy” a Lino Banfi (con Veltroni)
Sarà un’edizione tutta nel segno del genere questa numero 55 del Festival di Pesaro che, da 15 al 22 giugno, accompagnerà il pubblico alla scoperta del “nuovo cinema”…

Lo testimonia già il manifesto, realizzato dal fumettista Roberto Recchioni, e l’apertura con la proiezione in piazza di Butch Cassidy di George Roy Hill, cinquant’anni dopo, con la coppia d’oro Paul Newman – Robert Redford, “la quintessenza del buddy movie”.
E, soprattutto, un focus sul cinema italiano di genere, da Lucio Fulci (Sette note in nero) a Gabriele Mainetti (Lo chiamavano Jeeg Robot); il cinema in spiaggia, anche a 35 mm, e fra gli omaggi, quello a Bertolucci, con il video dell’intervista realizzata dal regista nel 2011 con Adriano Aprà e Bruno Torri.
Ancora spazio al cinema italiano, poi, con le avanguardie della sezione “Satellite”: in cartellone Watna di Lorenzo Casali e Micol Roubini e Variazioni luminose nei cieli della città di Giuseppe Spina. Fra le proiezioni speciali anche anteprime mondiali come quella di White flowers di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani.
Walter Veltroni, new entry del comitato scientifico del festival diretto da Pedro Armocida, inaugura la sezione “Fuoricinema” portando sul palco del festival Giovanni Floris e Lino Banfi.
Per il concorso internazionale di Pesaro Nuovo Cinema – Premio Lino Micciché, si va dal dal Giappone (Kamagasaki Cauldron War di Leo Sato) alla Spagna con Inland/Meseta di Juan Palacios.
Tra le retrospettive quella su Alberto Grifi e sul cinema della regista e videoartista Lee Anne Schmitt.
“Io credo che l’industria cinematografica italiana stia morendo”, dice dal canto suo Adriano Aprà e storico direttore della mostra di Pesaro dal 1990 e il 1998. “Si producono 200 film all’anno, una pura follia, un suicidio programmato. Per fortuna è già sorto un altro cinema italiano di gran lunga migliore, con autori come Di Trapani e Marco De Angelis, che purtroppo viene perlopiù ignorato dall’industria e la critica”, ma che lui ha reso visibile con Fuorinorma.
Qui tutto il programma di Pesaro.
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