Stop del Ministero alla censura dei “libri proibiti”

Nelle scuole di Venezia non ci saranno libri proibiti. Dopo la “sommossa popolare” contro la censura voluta dal sindaco, il ministero dell’Istruzione ha spiegato che…

PiccoloUovoSCRN5.480x480-75“Sono i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i genitori a “prendere insieme qualsiasi decisione che riguardi il piano dell’offerta educativa e formativa in una scuola. Vale anche per i libri e le biblioteche scolastiche”. Così il ministero dell’Istruzione ha stoppato la censura del sindaco di Venezia nei confronti dei 49 “libri sovversivi” – i migliori classici per l’infanzia – rei, secondo lui, di diffondere la pericolosa cultura gender.

Ma non solo. Davide Faraone, sottosegretario all’Istruzione, ha affermato che “nessun sindaco può intervenire in tal senso, né meno che mai può decidere quali libri possono stare o meno all’interno di un istituto: è un ambito di competenza comune della comunità scolastica, fatta di famiglie e operatori della scuola”.


Gino Santini

redattore


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