Torna “Vo-VF. Traduire le monde” 2025 con Naige Sinno. E Bookciak fa tappa in Francia

 

Dal 3 al 5 ottobre torna a Gif-sur-Yvette, alle porte di Parigi, Vo-Vf. Traduire le monde, il festival delle treduzioni letterarie che festeggia la sua 13ª edizione confermandosi appuntamento unico nel panorama europeo. La madrina di quest’anno è Naige Sinno, autrice di Triste Tigre (premiao anche in Italia con lo Strega europeo nel 2024) e voce inclassificabile, tra le più importanti della scena letteraria contemporanea. Con una scrittura precisa e intima che intreccia autobiografia e riflessione politica, Sinno porta una lingua che osa pensare, rivelare le paure, smascherare i silenzi e i luoghi comuni.

Dal pensiero di Virginia Woolf a Goliarda Sapienza (sarà ospite Nathalie Castagné, traduttrice francese de L’arte della gioia),  passando per le illustrazioni pungenti di Liv Strömquist, il femminismo attraversa le lingue come una necessità urgente. Tradurre e ritradurre significa rifiutare la cancellazione dei racconti e delle lotte per la libertà.

Tra le sezioni tematiche spiccano la poesia kurda, la letteratura bulgara, la narrativa distopica e la poesia in tempo di guerra.

Il cuore cinematografico del festival è, come sempre, Bookciak, Azione!, di cui Vo-Vf è partner storico. Il 5 ottobre (ore 15.45) al Central Cinéma sono stati proiettati i corti premiati alla scorsa Mostra di Venezia, con la partecipazione della presidente onoraria Sepideh Farsi. Si tratta della prima tappa estera del tour annuale attraverso il prezioso circuito di festival a cui vengono accompagnati i bookciak vincitori. A presentarli sono state Gabriella Gallozzi e Hélène Pourquié (nelle foto), rispettivamente ideatrice e direttrice di Bookciak, Azione! e fondatrice del festival, a conferma dell’originalità della rassegna come crocevia di arti e linguaggi.

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